Recensioni e Commenti sul mio nuovo libro – E Interviste

novembre 21, 2021

 

QUI DI SEGUITO – dopo una mia breva Presentazione di questo mio nuovo libro L’Unione Europea Origini Presente Prospettive future Edizioni SIMPLE 2021 –  commenti e recensioni  di professori, giornalisti, esperti, dirigenti sindacali, ecc.   Il volume e’ acquistabile dall’editore(SIMPLE) e sui principali bookshop on line, e in alcune librerie fisiche quali -a Roma- la Libreria Minerva a Piazza Fiume e la Libreria Mondadori in via Piave. Leggi il seguito di questo post »

Fedra di Seneca al teatro Quirino di Roma (4-9 ottobre 2022)

ottobre 2, 2022

Fedra, moglie di Teseo, è innamorata follemente del figliastro Ippolito (il quale rifiuta l’amore delle donne per dedicarsi alla caccia e alla vita nei boschi) cui (nonostante gli iniziali tentativi della nutrice di dissuaderla) rivela il suo amore.  Ippolito, indignato, fugge dalla reggia. Per vendicarsi, Fedra racconta a Teseo – mentendo – che Ippolito ha cercato di abusare di lei. Infuriato, Teseo invoca la maledizione sul figlio che muore in maniera orribile. Quando il cadavere di Ippolito viene riportato alla reggia, Fedra confessa il suo delitto a Teseo e si uccide. Al padre non resta che piangere, e ricomporre i resti di Ippolito.

“Riflettendo e studiando – afferma la regista Elena Sofia Ricci (che “da anni desidera lavorare con Valentina Banci”) – ho sentito, che all’interno di ciascuno di noi, c’è una parte di ogni personaggio, e che forse, in questa nostra era, siamo tutti un pò Ippolito: a pezzi, a brandelli. E così ho pensato che una discarica infernale, uno “sfasciacarrozze di tutti i tempi”, potesse essere il luogo in cui collocare questa Fedra.

“Fedra, Ippolito, Teseo, la Nutrice, il Messaggero, ma anche il coro – l’intero dramma è popolato da “persone” che arrancano tra le macerie della propria esistenza… Le dinamiche, le ossessioni, le patologie, i mostri non solo interiori dei personaggi si svelano attraverso la pièce, nella loro tragica verità.

“E questo è quello che vorrei arrivasse: la forza della “parola” di Seneca – così tragicamente contemporanea”.

12 Comuni 100 Pasolini

settembre 3, 2022

Nel centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini, il 7 settembre 2022 (ore 18), presso il Comune di Zagarolo Sala delle Bandiere di Palazzo Rospigliosi – con il contributo della Regione Lazio e di Lazio Crea, con il patrocinio di Nuovo Imaie e in collaborazione con il Forum Europeo – il Consorzio “I Castelli della Sapienza” presenta

                     12 COMUNI 100 PASOLINI               

Interverranno – dopo i saluti istituzionai di Emanuela Panzironi Sindaco di Zagarolo – Daniele Leodori Vicepresidente della Regione Lazio, Angelo Rossi Presidente del Consorzio “I Castelli della Sapienza”, Nicola Petruzzi Presidente del Forum Europeo, Marco Pacifici Segretario organizzativo Forum europeo, Tonino Tosto Regista e Attore, Andrea Celeste Peronti Presidente Palazzo Rospigliosi

Parteciperanno inoltre Sindaci e Assessori alla Cultura dei 12 Comuni consorziati, operatori culturali e della formazione, docenti e rappresentanti dell’associazionismo socioculturale.

Il programma del 7 settembre:

Alle 18.00 – presentazion rassegna “100 Pasolini” ed eventi in calendario

Alle 19.30: anteprima mostra “12 Comuni 100 Pasolini” – “Cinema di poesia”

Alle 20.30: spettacolo teatrale “La verità sta in molti sogni” di Tonino Tosto (prima nazionale). Lo spettacolo è interpretato da 8 attori e 8 musicisti, con musica e canzoni dal vivo del gruppo Adoiza. Fra gli interpreti: Fabrizio Bordignon, Susy Sergiacomo, Eleonora Tosto, Titti Cerrone, Jessica Agnoli. Scritto e diretto da Tonino Tosto, lo spettacolo mette in scena pensieri immagini e profezie di versi e scritti di Pier Paolo Pasolini, e il mistero della sua morte. Il testo racconta del viaggio di tre persone invitate – da lettere – a cercar luoghi e parole di Pasolini che “permetteranno di svelare ogni mistero”.

EVENTI E SPETTACOLI: Tonino Tosto che, per conto del Forum Europeo ha curato la mostra “Cinema di Poesia”, presenterà gli spettacoli teatrali e le iniziative in programma:

7 settembre ore 20h30 – a Zagarolo Palazzo Rospigliosi: La verità sta in molti sogni di Tonino Tosto (prima nazionale)

18 settembre ore 17.30 a Valmontone -Palazzo Doria: Tu sapessi che cosa è Roma di Tony Hard (prima nazionale)

24 ottobre ore 17.00 Inaugurazione Mostra “Pasolini: cinema di poesia” e Letture di versi e scritti di Pier Paolo Pasolini – Lariano, Sala Polifunzionale.

29 ottobre ore 17.00 – “Dal cuore della città” – concerto di organetti – Carpineto – festa della Castagna – in piazza.

13 novembre ore 17.30 “La verità sta in molti sogni” (replica) – Cave – Teatro Comunale.

16 novembre ore 17.30 – “Processo al processo Pelosi”, di Pino Nazio Liberamente ispirato al libro di Stefano Maccioni “Pasolini – Un caso mai chiuso”. Colonna, Teatro Parrocchiale.

22 novembre ore 11.00 “Pasolini, poeta da conoscere” – lettura di poesie riservate agli studenti di scuola media – Labico, Istituto Comprensivo

29 novembre Convegno Internazionale “Cento Pasolini” organizzato da Forum Europeo – Zagarolo, Palazzo Rospigliosi.

La MOSTRA “CINEMA DI POESIA” – Oltre venti pannelli dal titolo “Cinema di poesia” per ricordare Pier Paolo Pasolini attraverso il suo percorso di autore e regista cinematografico (con manifesti, foto di scena, parti di sceneggiatura, frasi con le quali si sostanzia la sua scelta del cinema come mezzo per mettere in immagini il suo sguardo poetico e critico sul mondo).    Dopo Colonna, Labico e Carpineto, la mostra proseguirà il tour espositivo nei comuni di:

  • GALLICANO NEL LAZIO dal 1 al 15 settembre – Aule della Ludoteca comunale, Piazzale Montessori;
  • VALMONTONE dal 16 al 30 settembre – Palazzo Doria – sale affrescate;
  • ZAGAROLO dal 1 al 10 ottobre – Palazzo Rospigliosi;
  • POLI dal 11 al 23 ottobre – Museo civico;
  • LARIANO dal 24 ottobre al 6 novembre – sala polifunzionale Tiberio Bartoli via Roma;
  • CAVE dal 12 al 30 novembre – Sala Velluti del Palazzetto della Salute Rita Dappi;
  • GENAZZANO dal 1 al 15 dicembre – Castello Colonna;
  • PALIANO dal 16 al 31 dicembre – Biblioteca comunale;
  • ARTENA – data da definire

Ufficio Stampa | Rossana Tosto | redazione@rossanatosto.com

Macbeth al Globe Theatre di Roma (2-25 settembre 2022)

settembre 2, 2022

In Macbeth – una fra le più note tragedie shakespeariane – la volontà di potere e di predominio divora tutto. Questa la sua trama.  Dopo le profezie di 3 streghe, Macbeth incomincia a nutrire l’ambizione di diventare re. Informata di queste profezie, Lady Macbeth escogita un piano omicida del re (che è anche cugino di Macbeth) per assicurare il trono di Scozia al marito. Dopo iniziali tentennamenti, Macbeth decide di seguirlo, e pugnala a morte il re.  Ma poi…Lady Macbeth, personificazione del male, non riuscirà a sopportare la deriva di violenza dello stesso consorte, arrivando alla follia e, forse, al suicidio, mentre Macbeth andrà incontro a una lenta disumanizzazione di se stesso, accompagnata dalla perdita di contatto con la realtà, incluse le sue azioni più efferate.

La notte è importante come la magia nera. “Vorrei – sottolinea Daniele Salvo (regista e anche traduttore e autore di questo adattamento del testo shakespeariano) – che questo spettacolo al Globe di Roma avesse le caratteristiche dell’allucinazione, dell’incubo, della “fiaba marcita”: il registro onirico è fondamentale nel testo ed è necessario costruire una realtà scenica regolata dalle leggi del sogno e del sonno. Nella notte tutto può accadere: si imboccano vie sconosciute, si frequentano esseri ambigui, si può essere circuiti da strani animali, creature “manganelliane” sconosciute ai più ed è facilissimo ritrovarsi in situazioni illogiche ed impossibili. Vorrei che l’atmosfera fosse quella di un film di David Lynch con la stessa densità di immaginario. Il mondo militare in cui si muovono i personaggi – fatto di metallo, fango, sangue, senso dell’onore e virilità – è di un arcaismo quasi metafisico. Ma che effetti può avere su un uomo il richiamo del potere? Come può un uomo esserne trasformato al punto di divenire cieco, privo di morale e di senso comune? Il potere incide sul corpo del leader, sottoposto ad un progressivo degrado fisico e morale: Macbeth sprofonda nella sua stessa fragilità.  Diviene vittima del suo stesso lato oscuro, che si fa carne in un alter ego formidabile: Lady Macbeth. … Il sonnambulismo di Lady Macbeth è una geniale soluzione di Shakespeare che rende la figura di Lady ancora più ambigua ed inquietante”.

Macbeth senza Dio.

Macbeth senza gioia.

Macbeth senza prole.

Macbeth senza più un’anima.

Il lato oscuro che nessuno di noi osa confessare.

Macbeth che è in ognuno di noi.

Macbeth: i contagiati dalla morte.

Conclude Daniele Salvo.

Bravissimi tutti: gran pathos, belle musiche e interessanti effetti speciali!

Festival internazionale di circo contemporaneo – (Roma – 16 settembre /14 ottobre 2022)

settembre 2, 2022

Festival internazionale di circo contemporaneo – a Roma – dal 16 settembre al 14 ottobre 2022: arte multidisciplinare per eccellenza (performance acrobatiche, arti di strada, teatro fisico, danza, musica, arti visive) che fa convivere circo popolare e sperimentazione, virtuosismo tecnico estremo e momenti di poesia circense, grandi formazioni e artisti solisti.

I luoghi del festival

  • Il Teatro Brancaccio per show internazionali di circo contemporaneo su palco.
  • Lo chapiteau Brancaccino open air per spettacoli di circo popolare.
  • Lo spazio Il Cubo dedicato alle attività per i bambini.
  • Il teatro del Lido di Ostia per un festival diffuso nella città.

Per informazioni e iscrizioni http://www.romacircfest.it

Il racconto di Riccardo al teatro Globe di Roma (22-23 agosto 2022)

agosto 20, 2022

Il bravo Carlo Ragone reinventa un modo di essere cantastorie coniugando la prassi antica con la musica e con il circo. La comicità e la sentimentalità del clown si fondono all’ironia del cantastorie per creare il filo narrativo di una saga familiare dai toni rosa e neri.

Racconto d’inverno al teatro Globe di Roma (19-28 agosto 2022)

agosto 13, 2022

Racconto d’inverno – regia di Valentino Villa – è un contenitore in cui inomi scatenano la loro potenza: dramma e commedia (la statua di Ermione e Ermione stesso /realtà e rappresentazione); e passione/sentimento.

La gelosia di Leonte causa un immenso dolore, Mammilius si ammala e muore quando sua madre viene imprigionata, Ermione viene creduta morta di crepacuore e le conseguenze del comportamento di Leonte si ripercuotono sull’intero regno, non più sicuro perché privo di un erede.

Ma – come tipico nei Romances – la sofferenza è la via per arrivare alla redenzione e, perché no, al lieto fine!

Sogno di una notte di mezza estate al Globe di Roma (3-14 agosto 2022)

agosto 2, 2022

Con regia di Riccardo Cavallo, dal 3 al 14 agosto, al teatro Globe di Roma, sarà in scena Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare (traduzione di Simonetta Traversetti, e produzione Politeama).  

Si tratta di una notte magica, onirica ed irreale, in cui si contrappongono tre mondi:

  • il mondo della realtà (quello di Teseo, Ippolita e della corte)
  • il mondo della realtà teatrale (gli artigiani che si preparano alla rappresentazione)
  • e il mondo della fantasia (quello degli spiriti, delle ombre).  

Scritta in occasione di un matrimonio, “Sogno di una notte di mezza estate” – precisa bene Cavallo – è come una serie di scatole cinesi. All’esterno dell’opera ci sono la sposa, lo sposo e il pubblico, all’interno le coppie, Teseo e Ippolita, Titania e Oberon e i quattro innamorati e nell’opera dentro l’opera, i teatranti, la vicenda di Piramo e Tisbe.  

In questo mondo stregato domina il capriccio e dispotismo di Oberon che attraverso Puck gioca con i mortali e con Titania, per imporre il suo dominio. Si compie quindi su Titania quella violenza che Teseo compie su Ippolita e che Egeo vorrebbe compiere sulla figlia costringendola a un matrimonio che respinge.   Si noti la sequenza degli scambi fra gli amanti.  Si inizia con Ermia che ama Lisandro e con Elena che ama Demetrio, ma quest’ultimo con l’appoggio di Egeo, padre di lei, vuole invece conquistare Ermia.  Si passa, attraverso l’intervento “magico” di Puck, al folle girotondo in cui Ermia insegue Lisandro, Lisandro Elena, Elena Demetrio e Demetrio Ermia.  E non è finita. Perché Ermia, alla quale dapprincipio aspiravano entrambi i giovani, sarà abbandonata da tutti e due, innamorati ora di Elena, e solo nel quarto atto dopo un nuovo intervento di Puck, si avrà la conclusione in cui gli amanti formeranno davvero due coppie”.  

La grandezza di Shakespeare – sottolinea giustamente il regista – sta nell’aver saputo coinvolgere tre mondi e i loro rispettivi linguaggi: “il linguaggio delle fate (che alterna al verso sciolto, canzoni e filastrocche), il linguaggio degli amanti (dominato dalle liriche d’amore) e il linguaggio degli artigiani (nel quale la prosa di ogni giorno è interrotta dalla goffa parodia del verso aulico)”.

La commedia degli errori al Globe di Roma (15-31 luglio 2022)

luglio 11, 2022

La Commedia degli errori (considerata da alcuni il primo testo di Shakespeare) oscilla tra la farsa e la commedia romantica. Per l’autore, l’opera è un’occasione di sperimentazione in cui mescola i generi (come fa la commedia dell’arte), pratica la contaminazione di trame, coniuga giochi linguistici e l’esplorazione delle relazioni umane.  

Due coppie di gemelli identici, vestiti in maniera simile, si ritrovano nella stessa città, nello stesso giorno.

Per interpretare il reale è necessario interagire con il mondo e con la comunità. La commedia si rivela così non soltanto un’escursione nel fantastico e nell’improbabile, ma un viaggio verso l’integrazione (sociale, familiare e personale) possibile grazie all’ascolto, e  alla capacità di confrontarsi.

NUBIVAGO – danza – al teatro Brancaccio (Roma 10 luglio 2022)

luglio 6, 2022

Lo spettacolo NUBIVAGO“ – danza – prodotto dalla COMPAGNIA EQUILIBRIO DINAMICO include:

“NOSTOS” –  Nostos – in greco νόστος – ritorno, è il termine che comunica il senso di circolarità di quel viaggio chiamato esistenza, il cui fine ultimo è arrivare a sé stessi.

DURATA 25’ – COREOGRAFIA Roberta Ferrara – DRAMMATURGIA Roberta Ferrara e Alessandro Maggi – INTERPRETI Anabel Barotte Moreno, Diego Martinez Buceta – MUSICHE Alessandro Maggi – DISEGNO SONORO Simone Cohen – COSTUMI Franco Colamorea – DISEGNO LUCI Roberto Colabufo UNA PRODUZIONE Equilibrio Dinamico, CON IL SOSTEGNO DELLA Fondazione Nazionale della Danza, Aterballetto e Scenario Pubblico – UNA CO-PRODUZIONE Artgarage –

IN COLLABORATION WITH / IN COLLABORAZIONE CON Epos Teatro, Angeli Eventi, Fatti D’Arte, Find Festival

“EQUAL TO MEN” – Nostos – in greco νόστος – ritorno, è il termine che comunica il senso di circolarità di quel viaggio chiamato esistenza, il cui fine ultimo è arrivare a sé stessi.

DURATA 15’ – COREOGRAFIA Roberta Ferrara – INTERPRETI Serena Angelini – COSTUMI Franco Colamorea – DISEGNO LUCI Roberta Ferrara – PRODUZIONE Equilibrio dinamico

“CONTINUUM” – L’alba e il tramonto, la notte e il giorno, si succedono senza che si comprenda davvero quanto in fretta si stia esaurendo il tempo che abbiamo a disposizione.

LENGTH / DURATA 15’ – COREOGRAFIA Matthias Kass & Clément Bugnon – INTERPRETI Serena Angelini, Anabel Barotte, Giulia Bertoni, Beatrice Netti – COSTUMI Matthias Kass & Clément Bugnon – ISEGNO LUCI Matthias Kass & Clément Bugnon – UNA PRODUZIONE Equilibrio Dinamico

LA COMPAGNIA – Equilibrio Dinamico Dance Company, fondata nel 2011 dalla sua attuale direttrice artistica Roberta Ferrara e oggi con sede a Bari, si è posta sotto i riflettori per essere un unicum nel panorama della danza italiana, e di sicuro respiro internazionale. Jiří Pokorný, Igor Kirov, Matthias Kass & Clément Bugnon, Marco Blázquez, Riccardo Buscarini sono solo alcune delle firme che si sono susseguite a comporne il cahier de danse.  Nel 2021 Equilibrio Dinamico Dance Company è stata riconosciuta dal Ministero della Cultura quale Organismo di Produzione della Danza Under35 e a maggio 2022 è presentata nel contesto della NID-New Italian Dance Platform di Salerno, la piattaforma che raccoglie il meglio della danza italiana da esportare all’estero.

RUNA al FUTURO FESTIVAL al teatro Brancaccio (Roma- 9 febbraio 2022)

luglio 6, 2022

RUNA – Il 9 luglio 2022, nel quadro del Festival FUTURO FESTIVAL (Festival internazionale di danza e cultura contemporanea) – in prima nazionale – sarà in scena la COMPAGNIA spagnola, Lali Ayguadé Company: con racconti, da un altro mondo, e da un altro tempo. In un paesaggio caotico, di rovine, due esseri umani cercano di ri-immaginare, ri-sentire, ciò che una volta è stato, ciò che una volta erano, e trasformando quelle rovine in alleati, intuiscono un passato di cui non è rimasto molto.  

Attraverso il movimento astratto ed il legame tra il corpo e le sue dimensioni e peso, ci riportano all’essenza di ciò che siamo: esseri condizionati dal tempo. Come possiamo andare avanti, quando le rovine somo nella mente?

Regia, Lali Ayguadé Company – Coreografia, Lali Ayguadé – Drammaturgia, Lali Ayguadé – Musiche, Miguel Marín – Interpreti, Lali Ayguadé, Lisard Tranis – Scenografia, Martina Cabanas – Costumi, Ferran Casanova & Cristian Betancurt – Assistenza di regia/direzione, Fanny Cleyrat – Artistic assessment, Jordi Oriol – Direzione tecnica, Conchita Pons – Management Big Story Productions / Fanny Cleyrat – Assistente alla produzione, Nicolás Ricchini – Direzione generale, Lali Ayguadé & Akira Yoshida