Breve presentazione -Commenti e Recensioni sul/del mio ultimo libro – ad oggi

ottobre 14, 2021

QUI DI SEGUITO – dopo una mia breva presentazione di questo mio lavoro – alcune recensioni e commenti di professori, politici, esperti ecc. – Con questo ultimo mio volume, ho tentato di dare un quadro, più o meno organico, dello stato tuttora incompleto del Progetto europeo (e del’Unione europea):  con  ivi incluso una panoramica delle proposte sul tavolo – al luglio 2021 – sul futuro dell’Unione ( proposte del Movimento europeo Italia, del governo Conte  – successivamente c’è stato anche un documento del governo Draghi allora non disponibile – della Confederazione europea dei sindacati, ecc.).

Lo scopo è quello di dare un’idea dell’Unione europea, nella concretezza delle sue politiche (e non politiche) ed obbiettivi; inserendola in un mondo che cambia (ora  anche per effetto del Covid). Il  tutto  tenendo conto dei difficili rapporti USA-Cina e della difficoltà di definire gli stessi rapporti dell’Unione europea con il resto del mondo (Cina Russia Turchia ecc.).  Dalla fine della guerra fredda fra USA e Russia, e del mondo bipolare, il futuro del sistema internazionale è stato guardato secondo l’alternativa tra il permanere dell’unipolarismo a guida americana e la transizione verso un nuovo multipolarismo (cioè un
sistema politico a livello mondiale caratterizzato dall’aggregazione di singoli paesi – o gruppi politici – attorno a più poli di attrazione).  Si sta andando verso un assetto multipolare, imperniato su tre aree dominanti (Europa,Nord America e Asia del Pacifico)?

Una cosa è, a mio avviso, certa. Se si vuole andare verso un mondo che, in qualsiasi parte del globo, non dimentichi la democrazia, lo Stato di diritto e il rispetto dei diritti umani, serve anche più Europa.   Il tema non è una cessione di sovranità, ma quando utile, la costruzione di una sovranità europea che oggi non c’è.

Con questo libro, tento quindi di capire a cosa si sta effettivamente lavorando, come ci si è arrivati.Se c’è qualcosa da cambiare. E cosa andrebbe cambiato.

Parto dall’avvio del processo d’integrazione europea sulle macerie della seconda guerra mondiale. Mi soffermo  su alcune sue tappe significative, dalle varie riforme dei trattati, al graduale allargamento  dell’UE a  sempre più paesi, senza dimenticare  la Brexit e le diverse motivazioni dell’esplosione di sovranismi e populismi del dopo crisi del 2018-2019. Analizzo i risultati delle elezioni politiche europee del maggio 2019 e mi soffermo sulle priorità della nuova Commissione europea a guida von der Leyen.
Pongo poi un’enfasi particolare sul rivoluzionario Next generation EU, e  su questi  quesiti: a. quale Europa digitale va delineandosi? E quale politica industriale? b. quale Europa verde va delineandosi? In cosa consiste il Green Deal Europe?
c. quale Europa sociale va delineandosi?


RECENSIONI E COMMENTI

Sull’ultimo numero (ottobre 2021) di Tempo Libero (rivista della Fitel) c’e’ una recensione di Ottavio Di Renzo. Qui di seguito il suo Link:

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=10220267218247580&id=1141940195

On. Patrizia Toia – Europarlamentare –  “Cara Silvana, ho ricevuto il libro “L’Unione europea. Origini Presente Prospettive future” che mi hai cortesemente inviato e che ho letto con piacere.   Oltre a ringraziarti per avermelo fatto pervenire, vorrei complimentarmi con te per l’imponente lavoro che hai svolto e per l’impegno con cui hai portato avanti questo progetto. Sono molte le nuove sfide che ci attendono a livello europeo e una disamina approfondita è molto utile per tenere alta l’attenzione su questi temi emergenti. Ho apprezzato molto anche l’idea, che mi hai scritto nella lettera allegata, di istituire un premio femminile per donne autrici di volumi europei, tanto da aver riportato questa idea, insieme ad un consiglio di lettura del tuo libro, sui miei canali social.”
   

Prof. Avv. Raffaele Torino – Università degli Studi Roma Tre – “Cara Silvana (se posso). Ho ricevuto stamani il tuo bel e ricco libro sull’Ue. Complimenti per la capacità di maneggiare con grande competenza così tanti profili e per l’analisi precisa degli stessi”.

Prof. Massimo Pendenza – Direttore del Centro Studi Europei (CSE) – Università di Salerno – ” E’ un libro consistente”.

I favolosi Duum al teatro Olimpico (Roma) 14-17 ottobre 2021

ottobre 13, 2021

Ecco uno spettacolo da non perdere! Con nuove musiche, macchine sceniche, effetti speciali e nuovissime performance – nei teatri italiani – torna Sonics DUUM, strepitosa compagnia di acrobati, ginnasti, atleti e creativi, definita dal Ministero della Cultura “eccellenza italiana nel mondo”.

Lo spettacolo è ambientato in un luogo immaginifico in cui un gruppo di abitanti del mondo di sopra hanno deciso di rifugiarsi, per sfuggire al mondo terrestre, che non riconoscevano più. L’unico abitante di questo mondo sotterraneo che si ricorda della bellezza del mondo di sopra è l’architetto Serafino che guiderà questo gruppo di abitanti del mondo “di sotto” alla ricerca del SALTO verso la luce, tra l’altro inventando nuove macchine volanti. Da qui un susseguirsi di performance acrobatiche e atletiche che, insieme a giochi di luce ed effetti speciali, regalano al pubblico di tutte le età attimi di sogno e poesia. Le coreografie sono a cura dei performer della compagnia con la supervisione di Alessandro Pietrolini e Federica Vaccaro, i costumi sono di Irene Chiarle e Ileana Prudente.

“Il suono e la vibrazione del “DUUM”- sottolinea il regista Alessandro Pietrolini – racchiudono in sé tutta la forza e l’energia del ‘fare insieme'”.

Enrico Brignano apre la stagione 2021-2022 del teatro Brancaccio

ottobre 2, 2021

Dopo l’interruzione imposta dal Covid, Enrico Brignano hariprogrammato – in conformità alle disposizioni ministeriali in merito alle capienze Covid – il calendario della tappa autunnale del suo esilarante show UN’ORA SOLA VI VORREI. Si esibirà nella formula del doppio spettacolo (pomeridiano e serale). Sarà quindi possibile registrare il proprio biglietto, di cui si è già in possesso, sul sito del servizio CLAPPIT e procedere così con la scelta tra lo spettacolo pomeridiano o serale della data di riferimento.

A spasso nel suo passato, tra ricordi e  futuro,  l’artista si esibirà in un’ora e mezza di spettacolo.

Si riparte: la nuova bella stagione 2021-2022 del teatro Brancaccio (Roma)

ottobre 2, 2021

“Con la limitazione della capienza e i costi per la sicurezza tra sanificazioni e tamponi costruiamo fiducia tra noi e gli spettatori. Ma non copriamo i costi. E’ durissima – sottolinea giustamente Alessandro Longobardi – Ma torniamo a vivere lo spettacolo dal vivo. Si può fare la stagione, ma siamo in ritardo su tutto. Le stesse produzioni che ospiteremo in cartellone devono definire ancora parte del cast e la cassa integrazione verrà mollata. Paura sì, ma dobbiamo andare avanti”.

Dal 1 ottobre sarà in scena – generoso e resistente – Enrico Brignano con UN’ORA SOLA VI VORREI da lui scritto, la cui rappresentazione fu interrotta dall’esplosione del Covid.. 

Dal 3 maggio 2022 sarà in scena  Virginia Raffaele, in SAMUSÀ – diretta da Federico Tiezzi – cheracconta il mondo fantastico del Luna Park dove è cresciuta..

OTI (Officine del teatro italiano) presenterà:

  • dal due dicembre, la nuova edizione di ALADIN il Musical Geniale – diretto da Maurizio Colombi – con effetti speciali e un viaggio tra le stelle, accompagnati da musiche in stile Bollywood, pop rai, in una sontuosa ambientazione mediorientale.
  • dall’ 8 marzo 2022 l’attesissimo TUTTI PARLANO DI JAMIE – IL MUSICAL diretto da Piero di Blasio, con direzione musicale del Maestro Dino Scuderi. Tratto da una storiavera, ritrae uno studente che combatte i bulli con il sorriso e abbatte le barriere del pregiudizio.
  • in aprile, la commedia musicale più famosa in Italia, musicata dal maestro Armando Trovajoli: AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA rimesso in scena dal regista Gianluca Guidi con la direzione musicale del maestro Maurizio Abeni. Il cast è in fase di definizione
  • e il 3 novembre – in coproduzione con AB Management e sotto la direzione di Adam Meggido –  una delle commedie più esilaranti degli ultimi vent’anni,CHE DISASTRO  PETER PAN, in cuiuna scalcinata compagnia teatrale  tenta di mettere in scena “Peter Pan” tra imprevisti e disastri.

Il 10 gennaio 2022 debutta la nuova edizione di SETTE SPOSE PER SETTE FRATELLI diretto da Luciano Cannito con Diana Del Bufalo e Baz:  uno dei musical più divertenti e longevi della storia. La direzione musicale è del maestro Peppe Vessicchio che dirigerà l’orchestra dal vivo.

Il 22 febbraio 2022 sarà in scena la PICCOLA BOTTEGA DEGLI ORRORI il musical, interpretato da Giampiero Ingrassia, Fabio Canino, Belia Martin. Una commedia horror in stile musical, – con le musiche del premio oscar Alan Menken – che ritrae la fragilità dell’uomo pronto a vendersi l’anima (ad una pianta aliena, in questo caso) pur di ottenere ciò che più anela.

Dal 1 marzo, ritorna LA DIVINA COMMEDIA OPERA MUSICAL, vittima dell’interruzione da Covid-19 dal 1 marzo 2022. Diretta da Andrea Ortis.

Dal 7 febbraio 2022, sarà in scena LEGALLY BLONDE regia Matteo Gastaldo.Un tributo al potere femminile

Dall’8 febbraio 2022, ritorna la compagnia di circo contemporaneo Circus – Theatre Elysium di Kiev con 30 acrobati/ballerini in ALICE IN WONDERLAND e le geometrie del sogno di Carrol.

La stagione ospiterà concerti, danza classica e contemporanea e in chiusura estiva presenteremo in collaborazione con WeArena Entertaiment un progetto che coniuga l’offerta culturale dal vivo e la nuova tendenza rappresentata dagli E-sports.

EVVIVA IL MIO NUOVO LIBRO SULL’UNIONE EUROPEA E’ORA DISPONIBILE

settembre 28, 2021

Il mio nuovo libro è ora ordinabile: – in qualsiasi libreria fisica o on line- e ovviamente anche su Amazon e presso la casa editrice http://www.edizionisimple.it

A chi dovesse decidere di leggerlo auguro BUONA LETTURA.

Stagione 2021-2022 al teatro Sala Umberto (Roma)

settembre 16, 2021

Programmazione della STAGIONE 2021-2022 del teatro Sala Umberto (Roma)

Il settore dello spettacolo è di certo quello tra i più colpiti dalla pandemia da Covid. Il 16 settembre 2021 – con notevole ritardo rispetto alla normalità – c’è stata la presentazione della nuova stagione della Sala Umberto. “Non si può dire che lo Stato non abbia supportato il teatro nel periodo Covid, così devastante – ha sottolineato Alessandro Longobardi – ma il Teatro Privato ha costi di gestione più alti rispetto al supporto ricevuto. Il suo avviamento è compromesso. Ci vorrà tempo e volontà per tornare ad una stabilità. Solo
una responsabilizzazione degli Spettatori potrà consentire di guardare al futuro in modo meno cupo. Ma certamente anche le istituzioni, con i fondi del PNRR possono fare una vera differenza e rilanciare in modo concreto e strategico lo spettacolo dal vivo. Se tutto questo non accadrà e quindi si lasciasse al suo destino un comparto già fragile e in difficoltà ante COVID, avremo tutti perso. Un appello alle istituzioni locali, Comune e Regione: non lasciateci affondare….“. E  ancora – ha precisato Alessandro Longobardi –  “Ora, la parola al pubblico che invito a non esitare a venire da noi perché abbiamo investito nel miglioramento degli impianti di trattamento aria inserendo lampade ad ultra violetti e filtri sanificati. Abbiamo così un abbattimento dei batteri tra 90 e 99% oltre che dei virus. A breve verrà esposta la certificazione”. Il tabellone della Sala Umberto per il 2012-2022 è ricco, vario, bello e interessante.

Qui di seguito quanto emerge dal Comunicato stampa, firmato dallo stesso Alessandro Longobardi.

Alcuni spettacoli sono tra quelli sospesi nel ‘20 per il COVID come L’UOMO LA BESTIA E LA VIRTÙ di Luigi Pirandello, Tartassati Dalle Tasse di Eduardo Tartaglia, LA MACCHINA DELLA FELICITÀdi e con Flavio Insinna.

La stagione apre con un testo molto caldo al centro di uno scontro di potere tra le istituzioni, si parla di Giustizia. Il testo IL SISTEMA scritto dall’ex giudice Luca Palamara insieme ad Alessandro Sallusti è stato adattato per il teatro da Angelo Crespi e poi diretto e interpretato da Edoardo Sylos Labini con Simone Guarany. Al termine di ogni recita seguiranno dibattiti sui temi sollevati alla presenza di Sallusti, Palamara, Sgarbi e tanti altri.

Torna in una nuova edizione MURATORIdi Edoardo Erba, diretto da Peppe Miale, nel quale si affronta il tema dell’estinzione dei luoghi della cultura che non sono redditizi; nella fattispecie un supermercato che ha necessità di ampliare il proprio magazzino invadendo abusivamente il teatro adiacente. Un testo dalle tinte poetiche tipiche della scrittura di Erba che fa riflettere sulla contrapposizione tra neoliberismo e responsabilità sociale dell’impresa verso la comunità ove insiste la stessa.( stakeholders). Con Massimo De Matteo, Francesco Procopio e Angela De Matteo.

NO WAGS: IL CALCIO (NON) E’ UNO SPORT PER SIGNORINE, progetto di Piji Siciliani. E’ uno spettacolo che prende spunto proprio da quell’acronimo profondamente sessista che è WAGS (Wives and Girlfriends of Sportsmen). Spettacolo che evidenzia un passaggio di emancipazione molto forte, una rivoluzione nel calcio femminile che parte nel 2019 grazie all’exploit della nazionale femminile ai Mondiali di Francia, per arrivare alla trasmissione in chiaro delle partite in tv.

Con TADDARITE – testo e regia di Luana Rondinelli, con Donatella Finocchiaro, Claudia Potenza e la stessa Luana Rondinelli – ci troviamo in Sicilia. Ci sono tre sorelle che vegliano il marito morto della sorella minore, tutti gli ingredienti adatti a raccontare un certo tipo di cultura. Una storia crudele, per usare le stesse parole della regista, sul concetto di vergogna, di decenza ma alla fine sulla capacità di reagire e di far sentire la propria voce. Luana non è potuta essere qui oggi, ma ci ha lasciato un video messaggio.

Sempre sul tema di donne forti, FIORI DI ACCIAIO – di Robert Harling, regia di Michela Andreozzi e Massimiliano Vado – è un riadattamento della versione cinematografica di un grande romanzo di formazione. Interpretato da un cast ovviamente tutto al femminile: Tosca D’Aquino (oggi qui insieme a Michela e Massimiliano), Rocío Muñoz Morales, Emanuela Muni, Emy Bergamo, Giulia Weber e Martina Difonte. Con noi oltre a Massimiliano Vado, Francesco Bellomo per Corte Arcana Isola Trovata.

L’ANELLO FORTE – regia di Anna Di Francisca dall’omonimo testo di Nuto Revelli – è un omaggio a Nuto Ravelli e alle testimonianze da lui raccolte in un testo che descrive il Piemonte del dopoguerra grazie alla voce delle donne che sono state protagoniste. L’anello, simbolo di femminilità, come mezzo per raccontare queste storie di passaggio dalla vita e dal lavoro in campagna alla vita e al lavoro nelle fabbriche, oltre alla vita e alle responsabilità famigliari.

Non potevano mancare in questo contesto, Dario Fo e Franca Rame, autori di COPPIA APERTA QUASI SPALANCATA, regia di Alessandro Tedeschi, con Chiara Francini e Alessandro Federico. Uno spettacolo che debutterà non a caso l’8 Marzo, festa della Donna, che è stato spesso rappresentato in Italia e non solo. Un testo sul concetto di monogomia, spesso riferito al solo ruolo femminile. Ecco il video messaggio di Chiara Francini assente perché impegnata su più set cinematografici.

Altra protagonista Monica Nappo con L’ESPERIMENTO da lei scritto e interpretato. Un racconto di una donna che si interroga su una serie di temi: amore, dipendenza, vita coniugale, divorzio, maternità. Tutto questo mentre porta avanti dal vivo un esperimento.
È qui per raccontarci meglio Monica Nappo.

In occasione del centenario della nascita di Giulietta Masina nel 1921, il Teatro Piemonte Europa riporta in scena GIULIETTA, adattamento teatrale di Vitaliano Trevisan, regia di Valter Malosti, dal testo di Federico Fellini Giulietta, con Roberta Caronia. Una storia di sofferenza, sofferenza d’amore da parte di una donna complessa. Abbiamo un video messaggio di Roberta Caronia che ci presenta meglio la figura di questa donna nel racconto scritto da Fellini.

Tornano anche quest’anno le commedie brillanti.

Presentiamo L’UOMO, LA BESTIA E LA VIRTU’, che avrebbe dovuto debuttare nella stagione precedente. Un classico pirandelliano che nel 2019 festeggiava i 100 anni dal debutto sulle scene, per la regia di Giancarlo Nicoletti, con Giorgio Colangeli nei panni del prof. Paolino, Vincenzo De Michele, Valentina Perrella ed un vastissimo cast tra cui Alessandro Giova e Alex Angelini che sono con noi oggi.

MANCA SOLO MOZART – spettacolo nato da un’idea di Marco Simeoli (interprete dello spettacolo) scritto e diretto da Antonio Grosso – è Una storia vera ed intima di “Musica Simeoli”, un negozio di strumenti musicali, una storia che si racconta attraverso e con la musica.

Torna alla sala Umberto Giovanni Scifoni autore e attore di SANTO PIACERE nella sua versione 2.0, una produzione OTI Officine del Teatro Italiano, riproposto in una versione fresca e aggiornata.

NON CI RESTA CHE RIDEREscritto e diretto da Antonio Grosso, con Maria Bolignano, Francesco Procopio, Enzo Casertano, Giuseppe Cantore – è la divertente storia di una Reunion che vede nuovamente protagonista il Teatro e il mondo dell’intrattenimento.

TARTASSATI DALLE TASSE – scritto e diretto da Eduardo Tartaglia, con Biagio Izzo – è la storia di un imprenditore napoletano impegnato nel campo della ristorazione, con voglia di rivalsa sociale, mista ad una certa furbizia tutta italiana.

Genere Thriller: OVVI DESTINI di Filippo Gilli, con Vanessa Scalera, Anna Ferzetti, Daniela Marra, Pier Giorgio Bellocchio. Un mistero, dal sapore nordico per mettere in scena la storia di tre sorelle, dei loro segreti più devastanti, dei loro vizi e delle loro debolezze.

IL CASO TANDOY di Michele Guardì, con Gianluca Guidi e Giuseppe Manfridi. Lo spettacolo tratta con originalità temi attualissimi come la giustizia e le invasioni della privacy da parte delle testate scandalistiche, pronte a scolpire i nomi dei colpevoli prima ancora dei Magistrati.

FIESTA, di RobertoBiondi, Fabio Canino e Paolo Lanfredini, per la regia di Piero Di Blasio, con Fabio Canino, Diego Longobardi, Sandro Stefanini e con Simone Veltroni e Antonio Fiore è – la nuova produzione di OTI , Officine del teatro italiano – è un progetto interamente dedicato a Raffaella Carrà, venuta a mancare in questo terribile anno. Raffaella, un’icona e un’Idola talvolta, pretesto per affrontare temi a volte leggeri, a volte spinosi con satira e ironia.

THE BOYS IN THE BAND di Mart Crowley – regia di Giorgio Bozzo, con Ettore Nicoletti, Federico Antonello, Francesco Aricò, Paolo Garghentino, Gabrio Gentilini – è considerata una pietra miliare del teatro, capace di affrontare in maniera leggera la tematica gay alla fine degli anni ’60, nonostante il movimento omosessuale americano avrebbe iniziato la sua battaglia solamente l’anno successivo. Uno spettacolo rimasto in cartellone per 1.001 repliche fino al 1970.

PERSONE NATURALI E STRAFOTTENTI di Giuseppe Patroni Griffi – regia di Giancarlo Nicoletti, con Marisa Laurito, Guglielmo Poggi, Giancarlo Nicoletti e Livio Beshir- è l’opera di maggior successo di Patroni Griffi, una commedia tagliente e surreale, ambientata in un appartamento che diviene un non luogo, il posto adatto a far emergere le più intime rivelazioni, desideri e discussioni.

PARADISO DALLE TENEBRE ALLA LUCE di Simone Cristicchi, scritto in occasione del settimo centenario della Morte di Dante. Il nuovo progetto del musicista, attore e scrittore che affronta il poema dantesco da un personale punto di vista: il viaggio di Dante come metafora dell’evoluzione ed elevazione umana, in ottica teatrale per voce e orchestra sinfonica.

Infine i recuperi della stagione precedente:

LA MACCHINA DELLA FELICITA’ scritto e diretto da Flavio Insinna, anche quest’anno in occasione della giornata mondiale della felicità che si celebra il 20 Marzo.

EZRA IN GABBIA O IL CASO DI EZRA POUND scritto e diretto da leonardo Petrillo, con Mariano Rigillo e Cicci Rossini: uno spettacolo basato sulle ossessioni, giustizia, libertà e usura che corrode il mondo l’ossessione dell’uomo Pound.

Chiude la stagione a fine maggio Barbara Foria con un nuovo testo VOLEVO NASCERE SCEMA! in fase di elaborazione per la regia da Claudio Insegno.

Torna “INCURSIONI” il contenitore di spettacoli ed eventi singoli che andranno in scena durante l’anno tra i quali ad ottobre Annagaia Marchioro in#POURPARLER di Giovanna Donini, Annagaia Marchioro e Gabriele Scotti.  A novembre Pino Strabioli in SEMPRE FIORI MAI UN FIORAIO! un omaggio a Paolo Policon Marcello Fiorini alla fisarmonica, Antonello Avallonein NOVECENTO di Alessandro Baricco. E altri ancora…

Opera a Roma: la nuova stagione 2021-2022

luglio 20, 2021

Una stagione che scommette sul futuro con 12 titoli d’opera e 6 balletti.

Preapertura

14 al 19 settembre – Per il balletto, un capolavoro del repertorio moderno, Notre-Dame de Paris del geniale Roland Petit – ripreso da Luigi Bonino. Accanto alle stelle della compagnia romana, diretta da Eleonora Abbagnato, nel ruolo principale il danzatore kazako Bakhtiyar Adamzhan. Le musiche di Maurice Jarre, su base registrata, sono state eseguite dall’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma diretta da Kevin Rhodes.

17 al 26 ottobre –Giovanna d’Arco, titolo di Giuseppe Verdi affidato a un nuovo allestimento con la lettura musicale di Daniele Gatti e la visione scenica immaginifica di Davide Livermore. Nino Machaidze sarà Giovanna, Francesco Meli Carlo VII, mentre Roberto Frontali e Dmitry Beloselskiy saranno rispettivamente Giacomo e Talbot. Dirige il Coro del Teatro dell’Opera il maestro Roberto Gabbiani. In scena anche il Corpo di Ballo.

Stagione di Opera ( Julius Caesar, Tosca, Kát’a Kabanová, Luisa Miller, Turandot, I Puritani, Ernani, Alceste)

– dal 20 novembre 2021 –   Partendo dalla tragedia di Shakespeare, Ian Burton ha realizzato il libretto di Julius Caesar, tragedia in musica, affidata alla poetica visione di Robert Carsen.  Il maestro Daniele Gatti sarà sul podio dell’Orchestra dell’Opera come direttore musicale. Nel cast internazionale Clive Bayley che sarà l’imperatore romano, Elliot Madore e Julian Hubbard che interpreteranno rispettivamente Brutus e Cassius.

–  dal 4 dicembre 2021 – Tosca di Puccini, con la regia di Alessandro Talevi ricostruita sull’allestimento originale di Adolf Hohenstein. Alla direzione dell’Orchestra il maestro Paolo Arrivabeni. Nel ruolo di Floria Tosca per la prima volta da noi Saioa Hernández, mentre il Barone Scarpia sarà interpretato da Roberto Frontali. Nei panni del pittore e rivoluzionario Mario Cavaradossi torna a Roma Vittorio Grigolo.

– 18-27 gennaio 2022 – Kát’a Kabanová di Leoš Janáčekin un allestimento in coproduzione con la Royal Opera House di Londra, firmato da Richard Jones. Sul podio il maestro David Robertson. Come protagonista il ritorno di Corinne Winters, impegnata in questi giorni nelle recite di Madama Butterfly al Circo Massimo. Nel cast anche Charles Workman (Boris Grigorijevič), Susan Bickley (Marfa Kabanová), Julian Hubbard (Tichon Kabanov).

8 -17 febbraio 2022Luisa Miller del giovane Verdi affidato alla regia di Damiano Michieletto. – prima direzione a Roma del maestro Mariotti dopo la nomina quadriennale a Direttore musicale del Teatro.Lo spettacolo ha le scene di Paolo Fantin e i costumi di Carla Teti. Michele Pertusi sarà il conte di Walter, Antonio Poli Rodolfo, Daniela Barcellona Federica, Marco Spotti Wurm, Amartuvshin Enkhbat, giovane baritono mòngolo, debutta come Miller, Roberta Mantegna ritorna in stagione come Luisa. Si tratta di un allestimento in collaborazione con l’Opera di Zurigo.

22-31 marzo 2022 – Turandot di Puccini con allestimento di Ai Weiwei. Sul podio dell’Orchestra ritorna la direttrice Oksana Lyniv. Nel ruolo della principessa si alterneranno Oksana Dyka ed Ewa Vesin, mentre in quello di Calaf Bryan Hymel e Arsen Soghomonian.

19-30 aprile 2022 – I Puritani di Vincenzo Bellini, ritorna in forma scenica dal 19 al 30 aprile. Sul podio dell’Orchestra dell’Opera il maestro Roberto Abbado. Alla regia di questo nuovo allestimento Andrea De Rosa. Nel ruolo di Elvira Valton il ritorno di Jessica Pratt. Nei panni di Lord Arturo Talbo il tenore americano Lawrence Brownlee si alternerà con Francesco Demuro. Sir Riccardo Forth sarà interpretato da Franco Vassallo, Sir Giorgio Valton da Nicola Ulivieri e Lord Gualtiero Valton da Roberto Lorenzi.

3 -11 giugno – Un classico verdiano Ernani, un melodramma ricco di bellissime e famose arie”. Alla base della storia l’opera teatrale di Victor Hugo “manifesto” del romanticismo francese. Sul podio il maestro Marco Armiliato; la regia di questo allestimento che aveva inaugurato la stagione 2013/14 è firmata da Hugo de Ana, che ha ideato anche scene e costumi. Sulla scena un cast internazionale: Francesco Meli (Ernani), Luca Micheletti (Don Carlo), Evgeny Stavinsky (de Silva), Angela Meade (Elvira).

4 -13 ottobre 2022Alceste di Gluck, opera di estremo fascino e di rara esecuzione: sulle scene del Teatro dell’Opera manca dal 1967. Sul podio il maestro Gianluca Capuano, specialista del repertorio del Settecento. La regia di questo allestimento della Bayerische Staatsoper è firmata da Sidi Larbi Cherkaoui che firma anche la coreografia. Nella sua visione, i danzatori della compagnia Eastman sono un’estensione del Coro, una sorta di coro muto. Nel cast Stanislas de Barbeyrac (Admète), Marina Viotti (Alceste), Luca Tittoto (Grand Prêtre) e Patrik Reiter (Evandre).

Stagione di Balletto

19 dicembre- 2 gennaio 2022-   Lo schiaccianoci ri-creato da Giuliano Peparini. Sul podio diretta il maestro Nir Kabaretti. Protagonisti di questo balletto in due atti le étoiles Alessandra Amato e Rebecca Bianchi e i primi ballerini Susanna SalviClaudio Cocino e Alessio Rezza.

 25 febbraio al 3 marzo 2022 – Torna la formula trittico dedicato ai lavori di tre maestri:

  • Herman Schmerman del geniale William Forsythe che sulle musiche di Thom Willems ha creato nel 1992 un balletto senza trama diviso in due atti, con il solo scopo di veder danzare ballerini talentuosi con i costumi disegnati da Gianni Versace.
  • Walking Mad creato dallo svedese Johan Inger nel 2001 e presentato a Roma nel marzo 2018. Sulle note del Bolero di Ravel e di Für Alina di Pärt, Inger porta in scena un muro che divide, si muove e si apre generando spiragli di comunicazione.
  • From Afar, creazione del coreografo Nicolas Blanc, su musica di Ezio Bosso con le scene di Andrea Miglio e i costumi di Anna Biagiotti. È una storia che mette in relazione presenza e assenza, vicinanza e distanza. Musiche su base registrata.

10 al 15 maggio 2022 –   Il Corsaro rivisto dall’estro coreografico di José Carlos Martínez con stelle internazionali quali  Marianela Núñez, Maia Makhateli, Kimin Kim e Vadim Muntagirov  e danzatori capitolini. L’Orchestra del Teatro dell’Opera è diretta dal maestro Alexei Baklan.

13-18 settembre 2022- Serata Preljocaj che si apre con la ripresa di Annonciation che il coreografo francese di origine albanese ha creato nel 1997.  Sulle note del Magnificat di Vivaldi porta in scena un momento chiave della cultura cattolica, l’incontro tra la Vergine Maria e l’Arcangelo Gabriele. Completa e impreziosisce la serata una creazione per la compagnia romana, Nuit Romaine, una nuova straordinaria collaborazione con l’Alta Moda di Maria Grazia Chiuri per la Maison Dior. Interpreti d’eccezione Eleonora Abbagnato e Friedemann Vogel. Musiche su base registrata, da Vivaldi e Händel a Bach, passando per Schubert e Rossini, fino ad arrivare a Wagner e Ligeti.

21-27 ottobre 2022Giselle sarà occasione di un omaggio a Carla Fracci, nella versione coreografica da lei firmata proprio all’Opera di Roma nel 2004, ripresa da Julio Bocca e Gillian Whittingham. Accanto ai talenti romani della compagnia di danza, una coppia di fuoriclasse come Natalia Osipova e Cesar Corrales. Il maestro Kevin Rhodes dirige l’Orchestra dell’Opera nella musica di Adolphe Adam, una delle prime a essere composte espressamente per un balletto.

Oltre l’Opera

10 aprile – Negli spazi della “Nuvola” di Fuksas:

 La Passione di Bach nella messa in scena di Romeo Castelluccii e

3-7 dicembre 2021 –  Acquaprofonda, un’opera contemporanea per ragazzi composta da Giovanni Sollima sul tema dell’inquinamento delle acque.

 22 aprile al 24 maggio negli spazi del Palazzo dei Congressi

 la mostra Casta Diva, dedicata ai fondali storici dell’Archivio del Teatro dell’Opera di Roma.

Film-OperaLa bohème di Puccini, affidata alla bacchetta di Michele Mariotti.

OperaCamion – Alla squadra composta da Gianluigi Toccafondo e Fabio Cherstich dell’OperaCamion è  affidato: Tosca opera  adatta a essere diffusa fra un pubblico non abituato a frequentare il teatro d’opera.

Lezioni di Opera -Riprenderanno le Lezioni di Opera tenute da Giovanni Bietti che, stagione dopo stagione, ha conquistato un pubblico sempre più numeroso di appassionati ai quali illustra, con una terminologia chiara e mai superficiale, il contesto e le particolarità del linguaggio musicale di opere e autori in cartellone.

“Fabbrica” Young Artist Program -Continuerà nella stagione 2021-22 anche l’attività di “Fabbrica” Young Artist Program che permette agli artisti prescelti di collaborare già a molte produzioni del Teatro e di vivere “dall’interno” il modo in cui si mette in scena un melodramma. I giovani talenti inseriti nel progetto hanno modo di perfezionarsi sotto la guida dei vari artisti che realizzano gli spettacoli della stagione e anche di mettersi alla prova in lavori autonomi.

Opera Giovani -Oltre ad alcune recite riservate alle scuole, proseguiranno con lo slogan “Vietato ai maggiori di 26 anni”, anche le prove generali dedicate al nostro pubblico giovane, sempre più numeroso, che potrà accedere

CROLLI al teatro Brancaccio:prima il 25-26 luglio 2021

luglio 14, 2021

A causa di un infortunio – la prima nazionale di CROLLI e’stata rinviata al 25-26 luglio 2021.

Lo spettacolo (tratto dall’omonimo libro di Marco Belpolito) nasce da un’idea della coreografa Alessia Gatta. E avrebbe dovuto debuttare – in prima nazionale al teatro Brancaccio, a Roma – il 16 luglio 2021, nell’ambito della rassegna di danza contemporanea Futuro Festival.

Di che tratta? Un viaggiatore, onnisciente sugli avvenimenti passati, presenti, futuri, vive in rifugio immaginario.  E si rivolge ad un’indefinita interlocutrice

Ogni evento è inatteso, e contemporaneamente atteso.

Partendo da un’interpretazione in chiave metaforica di avvenimenti storici ( la caduta del muro di Berlino e l’abbattimento delle Torri Gemelle), lo spettacolo racconta la storia di un’identità, permettendo che esperienza collettiva ed esperienza personale entrino in dialogo.

In scena 12 danzatori professionisti che utilizzano differenti vocabolari corporei per movimenti rappresentativi nell’ottica del physical theatre con contaminazioni dal mondo urban.   I corpi diventano campi di battaglia in un continuo vortice!

A cuore aperto a Villa Massimo (14-15 luglio 2021) a Roma

luglio 14, 2021

All’interno della rassegna “Teatro 7 A Villa Massimo” va in scena Massimo Wertmuller con lo spettacolo “A cuore aperto”, scritto e diretto da Gianni Clementi. Un viaggio all’insegna del divertimento, ma anche della riflessione.  E’una sorta di “dichiarazione di guerra” a Roma, per la nostalgia di una Roma che non è più. È un percorso intimo, a volte sfrontato, alla ricerca delle proprie origini accompagnato dalle musiche del Maestro Pino Cangialosi. E’ il piacere di appartenere a questa città, alle sue esagerazioni,   periferie e bellezza.

Stagione 2021-2022 del Teatro Quirino a roma

luglio 12, 2021

Teatro: finalmente si riparte (Covid permettendo)!

Il 12 luglio, la bella sala del Teatro Quirino si è aperta per la presentazione della programmazione della sua nuova stagione 2021 -2022 che, ricca e bella – in attesa di un superamento delle restrizioni Covid – sarà preceduta da un Prologo.

a. Dal 24 settembre al 31 ottobre 2021– in scena ci saranno:  Lorenzo Gleijeses diretto dal più grande esponente della sperimentazione teatrale Eugenio Barba;  Gianluca Ferrato in uno spettacolo esilarante (in cui il giovane protagonista non riesce a far credere a mamma e  papà che gli piacciono le donne);  Agnese Fallongo in “Letizia va alla guerra”;“Maradona Concerto” con Danilo Rea; “Il muro trasparente” con Paolo Valerio (storia di un tennista frustrato); Lucia Poli con un recital su Alberto Savinio; Anna Galiena, Laura Marinoni e Stefano Santospago ne “La divina Sarah”.

b. La stagione in abbonamento a posto fisso andrà dal 2 novembre2021 al maggio 2022-– In scena grandi nomi vecchi e nuovi, da Gabriele Lavia e Federica Di Martino a  Vanessa Gravina, Emilio Solfrizzi, Rosario Coppolino, Enrico Guarneri, Elisabetta Pozzi, Pippo Pattavina, Marianella Bargilli, Mariangela D’Abbraccio, Daniele Pecci, Geppy Gleijeses, Maurizio Micheli, Lucia Poli, Alessandro Haber, Alvia Reale, Antonio Catania, Paola Quattrini, Gianluca Ramazzotti, Leo Gullotta, Marco Paolini, Paolo Bonacelli, Marilù Prati, Claudio Casadio, Mario Incudine, Pino Quartullo, Debora Caprioglio, e, per la prima volta al Quirino, Carlo Buccirosso.

In programma anche il ritorno dell’operetta con “La vedova allegra”. E i registi Gabriele Lavia, Roberto Valerio, Guglielmo Ferro, Antonello Capodici, Andrea Chiodi, Pierluigi Pizzi, Leo Muscato, Pietro Garinei (rivisto da Luigi Russo), Emanuele Gamba, Marco Paolini, Geppy Gleijeses, Giuseppe Marini, Moni Ovadia, Emilio Solfrizzi.

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Rinvio a questo mio post su facebook per le foto degli artisti che saranno in scena.Qui di seguito gli spettacoli previsti..