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Primo maggio: lavoro.. in corsa!

Maggio 3, 2017

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La maratona romana per il lavoro e lo sport per tutti – promossa ed organizzata dalla FITeL (Federazione Italiana Tempo Libero) con il supporto tecnico di “Roma Atletica Footworks” – si è tenuta il Primo Maggio.  Con Km 5.450 la competitiva e Km 3.500 la non competitiva, arricchita (nel 2017) dell’allenamento di BYC (Believe in your core), partita e arrivata in via Carlo Felice, zona San Giovanni in Laterano tradizionale location del Concerto Primo Maggio promosso da CGIL CISL UIL –  precisa Rossella Ronconi  della Presidenza FITeL:  ” la corsa assume valenza politica proprio perché si corre in occasione della Festa del Lavoro. Oltre che un evento sportivo e ricreativo, vuole essere un’occasione di sensibilizzazione e riflessione sul tema del lavoro e suoi diritti che troppo spesso vengono calpestati”.

Urban Mission Training (Plank-On): novità per sport all’aria aperta – e solidarietà!

dicembre 14, 2016

Domenica 18 dicembre 2017  – prima tappa dell’allenamento urbano Plank-On –  si fa sport  per le strade di Roma, tra arte cultura e vie del cinema… ma anche per raccogliere fondi  per “Divento Grande Onlus” ( in sostegno dei ragazzi autistici).   In cosa consiste questa iniziativa?    E quali sono le sue tappe?   L’ho  chiesto ai suoi ideatori – fondatori: Eric Lindquist e Gianluca Petrai.

– Breve intervista di Silvana Paruolo a Eric LINDQUIST, Fondatore di Plank-On International.

S.P.  –  Eric come mai la tua azienda ha avuto questa idea – così innovativa – di fare sport in modo diverso?

E.L.  – Plank-On  è un’azienda di abbigliamento, in particolare sportivo, completamente made in Italy.   Non c’è nessuna azienda di articoli sportivi – esclusivamente made in Italy. Sono tutte in Paesi del terzo mondo per risparmiare… Noi abbiamo deciso di puntare sulla qualità, e non c’è miglior qualità del made in Italy.  Lo stile, la cultura, l’anima  che stiamo creando è spingere le persone  che indossano un Plank-On   a migliorare giorno dopo giorno.

S.P.  – Bello!  E a quando risale la tua collaborazione con Gianluca Petrai?

E.L.  – Gianluca Petrai  è mio cognato. Lo conosco dal 1990. Lui ha creato un network. E ora il gran tour.

Breve intervista di Silvana Paruolo a Gianluca PETRAI:

S.P.  –  Trovo interessante questo modo nuovo di invitare gli italiani a fare feetness. Ci spieghi un pò meglio  cosa rappresenta questa tappa romana nel progetto globale che tu hai ideato?

G.P.   –  Abbiamo deciso di partire da Roma, perché ovviamente, prevedendo il tour 23 tappe, quale occasione migliore per partire dalla città eterna, partire proprio dalla  capitale d’Italia…  L’idea è quella di far sì che le persone si possano allenare unendo all’allenamento una possibilità di vedere scenari fantastici (come  Roma offre),  calcando quindi le vie del cinema dell’arte e della cultura.  Questo perché  (anche per esperienza personale…) allenarsi in contesti belli – e soprattutto  in condivisione con altre persone – fa aumentare le prestazioni

S.P   – Ci si stanca anche meno, forse, e ci si diverte!

G.P.   – Ci si distrae. E senza perdere la concentrazione, anche per emulazione della persona vicina, si lavora meglio. Lavorare  in sintonia –  e in sinergia – fa aumentare la prestazione.

S.P.   – Allora,  il 18 dicembre si parte da Piazza del Popolo. E dopo cosa si fa?

G.P.   –  Il percorso  durerà circa  90 minuti e prevede 3 sessioni statiche.  Si parte da Piazza del Popolo.  Si salirà verso il Pincio.  Si farà  un tratto di Villa Borghese.  Si scenderà quindi  per Via Veneto (e le vie del cinema) fino a Piazza di Spagna.

S.P.   – E poi,  dopo la tappa a Roma?  L’iniziativa finisce qui  a Roma, o continua? Il tour è un tour europeo o mondiale ?

G.P.  – Sono previste 23 tappe.  Il 12 febbraio 2017 saremo a Napoli, il  l 4 marzo di nuovo a Roma. Il 25 marzo inizia la parte estera con New York, Seychelles, Canada , San Francisco, San Diego ecc. Il tour finirà poi a Roma – nell’ottobre 2017 – con un megaparty finale.

S.P. –   Perbacco gran bel programma!  Ed è  divertente anche…

G.P.  – Certo,  unire il divertimento con le proprie passioni è veramente il massimo.