Archive for febbraio 2018

Parenti e serpenti al teatro Eliseo (Roma) 6-18 marzo 2018

febbraio 28, 2018

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Parenti e serpenti di Carmine Amoroso, regia di Luciano Melchionna e con uno staordinario Lello Arena (nella parte che fu di Paolo Panelli) è una commedia in cui – in un crescendo di situazioni esilaranti e stridenti (in cui tutti noi possiamo riconoscerci) – si passa da risate a crepapelle al più turpe cambiamento di esseri che, da umani, si trasformano in animali pericolosi e subdoli (quali i serpenti).

“Immaginare Lello Arena, con la sua carica comica e umana, nei panni del papà – interpretato da uno straordinario Paolo Panelli nel film di Mario Monicelli – sottolinea Luciano Melchionna –
mi ha fatto immediatamente sorridere, tanto da ipotizzare il suo sguardo, come quello di un bambino, intento a descrivere ed esplorare le dinamiche ipocrite e meschine che lo circondano, in quei giorni di santissima festività: è un genitore davvero in demenza senile o è un uomo che non vuol vedere più la realtà e si diverte a trasformarla e a provocare tutti?

Questa la trama.

Si sta per festeggiare il Natale e tutti i parenti si riuniscono nella casa dei nonni. Tutto sembra scorrere tranquillamente, nell’ordinaria routine festiva finché, il giorno di Natale, la nonna fa un annuncio che cade sulla tavolata come un fulmine a ciel sereno: i due anziani coniugi non vogliono più abitare da soli, ma rifiutando l’idea di andare a vivere in un ospizio, decidono che saranno i loro figli a dover scegliere chi, tra loro quattro, ricevendo in cambio l’abitazione dei due in eredità, si assumerà l’onere di accoglierli in casa propria. Spaventati dall’idea di rinunciare ai propri spazi e alla propria quotidianità, figli e consorti danno vita a una serie di violenti litigi che terminano con la decisione di uccidere i due anziani, simulando un incidente domestico…

La signora delle camelie al teatro Quirino (Roma) 27 febbraio -11 marzo 2018

febbraio 23, 2018

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La signora delle camelie (o La signora dalle camelie o La dama delle camelie) – celebre romanzo di Alexandre Dumas (edito nel 1848) – parla della difficile e infelice storia d’amore tra Margherita, la cortigiana più bella di Parigi, e Armando Duval. Lo spettacolo in scena al Teatro Quirino di Roma è adattato e diretto da Matteo Tarasco.

Margherita – la cortigiana più ambita di Parigi – ha la tisi la sta uccidendo. E ora che sa di avere pochi mesi di vita, vuole innamorarsi, perché sa che l’amore è l’unica medicina che può guarirla.  Ad interpretarla è Marianella Bargilli, affiancata da Ruben Rigillo, Carlo Greco e Silvia Siravo.

“Educazione sentimentale – sottolinea Marianella Bargilli – ecco uno dei compiti del teatro contemporaneo. Restituire allo spettatore il piacere di emozionarsi. Questo cerchiamo di fare ogni sera quando si alza il sipario. Quando perdiamo la capacità di amare, perdiamo la luce, la luminescenza e la capacità di guardare al mondo e alle persone con gioia. Se non vogliamo esser ciechi dobbiamo sforzarci quotidianamente di amare, un essere umano, un progetto, una idea.  Quando ho letto per la prima volta La Signora delle Camelie ho pianto. E molto. La forza dirompente di un amore assoluto che il romanzo di Dumas espone con lucidità e spietatezza mi ha coinvolto sin dai primi capitoli”.

Per il regista, La Signora Delle Camelie è “una storia cupa e disperata, che oscilla pericolosamente nell’incerto territorio in cui danzano avvinghiati Eros e Thanatos. È una storia assoluta, spietata, estrema, senza margini di riscatto, senza limiti”. Nel suo mondo “il denaro trasforma la fedeltà in infedeltà, l’amore in odio, la virtù in vizio, il vizio in virtù, il servo in padrone, l’insensatezza in giudizio e il giudizio in insensatezza”.

Rosalyn alla Sala Umberto (Roma) 22 – febbraio 11 marzo 2018

febbraio 22, 2018

Nel corso della presentazione del suo libro a Toronto (Canada) Esther, scrittrice americana, conosce Rosalyn, la donna delle pulizie della sala conferenze che, si offre, il giorno dopo, di farle da guida in città.
In un prato, Rosalyn rivela che il suo l’uomo la picchia. Esther sbotta: “Un uomo del genere è da ammazzare”. Infatti – dice Rosalyn -”E’ nel bagagliaio”. Inizia così la nuova commedia noir di Edoardo Erba, che continua con un pressante interrogatorio di polizia, dove Esther racconta della sua attrazione per Rosalyn.

Dietro i fatti si nasconde un mistero più profondo.

Avvincente e ricco di colpi di scena, Rosalyn ritrae la solitudine , e la segreta violenza pronta ad esplodere, insite nella società americana contemporanea.

Caravaggio al cinema: da vedere

febbraio 20, 2018

Memorie di Adriana al Teatro Quirino-Roma – 20-25 febbraio 2018

febbraio 19, 2018

Memorie di Adriana è uno spettacolo … sul punto di cominciare … Infatti davanti alla porta chiusa del camerino di Adriana Asti va in scena uno spettacolo, apparentemente non previsto.

A raccontare è la scelta di apparire senza rivelarsi. Adriana Asti resta chiusa in camerino, il suo alter ego Adriana appare in pubblico affacciandosi dal sipario. E’ un gioco provocatorio che dà luogo a in divertente monologo.

Dentro questo meccanismo – in cui nessuno gioca solo la sua parte – ci sono anche un direttore di teatro (Pietro Micci), un tecnico (Paolo Roda), un ammiratore che colleziona ricordi (Andrea Narsi), e la sarta (Antonella Fuiano). E soprattutto c’è lei, e c’è l’altra: una impigliata nelle tavole del palcoscenico, l’altra in camerino, a guardarsi allo specchio e cercare un nuovo trucco. Sempre a sentirsi fuori posto, per poi scoprire che forse l’unico posto è il teatro, perché totalmente illusorio.

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HAIRSPRAY al Teatro Brancaccio (Roma) 20 febbraio- 4 marzo 2018

febbraio 19, 2018

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Con musica dal vivo, il musical HAIRSPRAY torna in Italia – con una nuova produzione firmata TEATRO NUOVO di Milano – dopo aver trionfato a Broadway e dopo i suoi 8 Tony Awards, ed il suo adattamento cinematografico con Zac Efron, John Travolta, Michelle Pfeiffer e Christopher Walken.

Sul palco Giampiero Ingrassia nel ruolo di Edna, la madre di Tracy, diretto da Claudio Insegno.

Insieme a lui un cast di bravissimi performer.

HAIRSPRAY ci porta a Baltimora nei primi anni ’60, nel bel mezzo del conflitto tra conservatori e progressisti, in lotta per l’integrazione delle persone di colore.
La giovane e solare Tracy Turnblad sogna di partecipare, con la sua amica Penny, allo show televisivo più visto. Grazie al suo talento, elimina tutta la concorrenza: tra cui Amber Von Tussle, la cui madre farà di tutto per eliminarla dal programma, additandola per la sua obesità e perché amica di persone di colore.

Tracy riuscirà ad ottenere il successo in Tv. Conquisterà l’amore e si batterà per i ragazzi di colore, costretti a ballare in una zona separata del programma, perché abbiano libero accesso allo show televisivo.

Zozòs al teatro Belli (Roma) 16-4 marzo 2018

febbraio 19, 2018

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Definita dal Daily Mirror “la commedia più divertente e trasgressiva che abbia mai visto” e dal Sunday Times “…la più raffinata, esilarante, destabilizzante, indecente commedia che abbia mai visto”, dal 1997 Zozòs ha calcato – sempre con gran successo – palcoscenici italiani (dal 1997) ed europei.

Zozòs (uccellini) narra di una piacente signora che incontra in palestra un giovane, da cui viene attratta sessualmente. Tra i due si accende il desiderio. Alla fine .. si trovano nell’impossibilità di disgiungersi l’un dall’altra! A complicare le cose, il padre del ragazzo, ginecologo maldestro, nonché ex compagno di classe della signora concupiscente e concupita.

La commedia prosegue con un susseguirsi di colpi di scena.

Ispirato dal testo di Giuseppe Manfridi, è uno spettacolo – con regia di Claudio Boccaccini, Siddhartha Prestinari, Paolo Roca Rey e Riccardo Barbera – intrigante e divertente, trasgressivo ed originale, brillante ed esilarante, mai volgare, e anche drammatico.

Bravissimi tutti: tenendo conto della situazione – a dir poco scabrosa (se non indecente) – in cui il tutto (con una serie di rivelazioni/scoperte di paternita’ ed altro.. ) si svolge sempre con garbo, naturalezza, eleganza, e maestria.

SPAMALOT al Teatro Brancaccio (Roma) 13-18 febbraio 2018

febbraio 13, 2018

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Lorenzo Vitali e il Teatro Nuovo di Milano presentano il super musical SPAMALOT – comico divertente e folle – viaggio parodia all’interno del mondo di Re Artù e i cavalieri della tavola rotonda alla ricerca del sacro Graal.

Dopo il suo debutto a Chicago, il musical scritto da Eric Idle e John Du Prez – tratto dal fil “Monty Python e il Sacro Graal” (film-cult del più grande gruppo comico di tutti i tempi) – ha vinto ben 3 Tony Award. Per l’adattamento in italiano – ora in scena al Teatro Brancaccio di Roma – a Elio è stata data una mano da Rocco Tanica.
“Il primo dilemma che ci siano posti – precisa Elio – è stato come tradurre in italiano la comicità inglese che, in genere, si ritiene inadatta al pubblico italiano. Invece le reazioni, a partire dalla prima a Montecatini, sono state entusiastiche anche quando affrontavamo le serate per gli abbonati, normalmente affezionati a spettacoli tradizionali. Lo spirito dell’assurdo ha sempre caratterizzato le nostre pantomime. Poi ci ha molto aiutati la straordinaria professionalità della squadra”.

Il ruolo principale nello spettacolo quello di Re Artù – è stato affidato a Elio. La regia è stata affidata a Claudio Insegno. La direzione musicale è di Angelo Racz, la coreografia è affidata a Valeriano Longoni. 
Sul palco insieme ad Elio, un cast eccezionale, con Pamela Lacerenza, Pierpaolo Lopatriello, Andrea Spina, Umberto Noto, Filippo Musenga, Thomas Santu, Luigi Fiorenti e ancora l’ensamble formata da   Michela Delle Chiaie, Greta Disabato, Federica Laganà, Maria Carlotta Noè, Simone De Rose,  Daniele Romano, Giovanni Zummo.

Quasi tutti gli attori interpretano più ruoli nel corso dei due atti del Musical.

Alters al Teatro Stanze Segrete(Roma)20 febbraio – 4 marzo 2018

febbraio 10, 2018

Nina e Massimo si incontrano in un “non luogo” – dove ogni giorno prendono forma desideri e paure – un presente per scappare da un terribile passato che forse non basterà per costruire il futuro.

In una scenografia costituita da pochi elementi, sono gli attori – Marianno Adarno e Emiliano Coltarti – a dare significato al contesto…

PARSONS DANCE al Teatro Brancaccio (Roma) 9 -12 febbraio 2018

febbraio 9, 2018

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Con ritmi vibranti e coreografie avvolgenti e colorate , al Teatro Brancaccio, torna l’amata compagnia americana Parsons Dance: con ballerini (Elena D’Amario, Geena Pacareu,EoghanDillon, Zoey Anderson, Justus Whitfield,Deidre Rogan,Shawn Lesniak, Henry Steele) vera forza della natura; Rebecca Josue (Stage manager) e Fabrizio Caputo (production manager).
Caposaldo della danza post-moderna made in Usa – che mixa tecniche e stili per ottenere effetti magici e teatrali, creativi e divertenti – Parsons Dance interpreta una danza elegante, ariosa e virtuosistica
Sul Palcoscenico del Teatro Brancaccio la compagnia presenterà coreografie originali tratte da un grande repertorio: “Wolfgang”, un tributo a Mozart, interpretato da tre coppie di danzatori; “Kind of Blue”, omaggio a Miles Davis;  “Nascimento”, sulle musiche del brasiliano Milton Nascimento;  “Upend”. E non mancherà “Caught” dello stesso David Parsons “una delle più grandi coreografie degli ultimi tempi”.
E’uno spettacolo allegro e gioioso, con anche straordinari effetti speciali.