Archive for marzo 2019

Otto donne e un mistero, 2-14 aprile al teatro Quirino (Roma)

marzo 31, 2019

 

E’ una bella commedia thriller di Robert Thomas (che rientra nella nuova generazione di criminologia psicologica) in cui lo scrittore – attraverso la Donna ( 8 donne personificazioni distinte della stessa identità-matrice) – dosa, con maestria, la comicità noir d’oltralpe, e la lamina sarcastica e comica della vita contro la morte.

E ‘Natale.

I regali e le luci sono al loro posto sotto l’albero. Tutto è perfetto.

Nell’aria aleggia un profumo di donna.  Di quale donna, delle otto che sfarfalleggiano in casa?  Forse quella che ha pugnalato Marcel, tagliato i fili del telefono, trasformando una bella dimora di campagna in una prigione di paura…

C’è un mistero…

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La Divina Commedia Opera Musical al teatro Brancaccio 2-7 (aprile 2019)

marzo 31, 2019

 

Questa nuova edizione di “La Divina Commedia Opera Musical” accompagna gli spettatori in un viaggio straordinario, tra Inferno, Purgatorio e Paradiso, coinvolgendoli in scenografie favolose, coreografie acrobatiche, videoproiezioni animate in 3D, effetti speciali musiche emozionanti. Il tutto su un palco modulare automatico (con sollevamento di piani) impreziosito da elementi scenici a forte impatto!

Suddiviso in due atti, il musical è reso ancor più spettacolare da oltre 200 costumi utilizzati dal cast e più di 50 scenari. Ho voluto creare – sottolinea il regista Andrea Ortis – una fantasia in forma di musical, in maniera armonica, leggendo in chiave moderna il capolavoro di Dante (grande scrittore, poeta, genio e soprattutto uomo).

La voce narrante – di Giancarlo Giannini – rappresenta la maturità di un Dante che ricorda quando a metà della propria esistenza, spinto da una forte crisi personale, trova nella scrittura una salvezza creativa.

L’Opera ha ottenuto l’importante Patrocinio della Società Dante Alighieri, che l’ha anche insignita della Medaglia d’Oro, e si pregia della prestigiosa collaborazione di Mondadori come Educational Partner.   Prodotta da Music International Company, l’opera vanta un team creativo d’eccezione, una troupe di grande talento e competenza, con 24 cantanti-attori e ballerini-acrobati e oltre 50 professionisti:

Antonello Angiolillo nel ruolo di Dante. Andrea Ortis nel ruolo di Virgilio, Myriam Somma nel ruolo di Beatrice, Manuela Zanier nel ruolo di Francesca / Matelda, Angelo Minoli nel ruolo di Ulisse / Guido Guinizzelli, Francesco Iaia nel ruolo di Caronte / Ugolino / Cesare / San Bernardo, Mariacarmen Iafigliola nel ruolo di Pia dei Tolomei / La Donna, Brian Boccuni nel ruolo di Catone / L’Uomo (1° Atto) / San Tommaso, Daniele Venturini nel ruolo di Pier delle Vigne / Arnaut Daniel / L’Uomo (2° atto), Noemi Bordi nel ruolo di Maria, CORPO DI BALLO Mariacaterina Mambretti, Danilo Calabrese, Raffaele Iorio, Alessandro Trazzera, Mirko Aiello, Marina Barbone, Michela Tiero, Federica Montemurro, Raffaele Rizzo, Giovanna Pagone, Matilde Cortivo, Nicola Simonetti

 

La scuola delle scimmie al Teatro Sala Umberto (Roma) 26-31 marzo 2019

marzo 25, 2019

 

Tennessee, 1925: John Scopes, professore supplente di biologia, viene processato per aver violato una legge che vieta l’insegnamento della teoria di Darwin nelle scuole di stato. Italia, 2015: un professore di scienze naturali torna ad insegnare nel suo quartiere di origine, con idee innovative che si scontrano con la rigidità conservatrice di una Preside che non tollera un approccio alla religione in chiave evoluzionistica.
Messe a confronto con spiazzante ironia da Fornasari, lo spettacolo è un dialogo tra i fondamentalismi di due epoche lontane nel tempo ma più vicine di quanto s’immagini. Un filo rosso lega il prof. Scopes e il professore del 2015: la ricerca della verità perché loro hanno bisogno di capire (richiamando una battuta “Ci sono quelli che hanno bisogno di credere e quelli che hanno bisogno di capire”).

IL GABBIANO di Cechov al teatro Quirino (Roma) 19-31 marzo 2019

marzo 17, 2019

Sei ottimi attori in  “Il Gabbiano“ di Anton Čechov, messo in scena – al teatro Quirino – da  uno strepitoso Massimo Ranieri in un nuovo e rivoluzionario adattamento di G. Sepe.

Alla prima uscita de IL GABBIANO – sottolinea Giancarlo Sepe – l’insuccesso fu pieno. Cechov, per capire il perché di questo insuccesso, chiama un critico musicale di origine francese (che non aveva di che essere geloso e rivendicativo). Marcel legge il suo testo davanti a Cechov. Alla fine si sprigiona in un’analisi spregiudicata del testo. La messinscena parte come una emanazione spontanea dalle sue parole – che diventano battute del testo – e frasi di canzoni meravigliose … Musica e Cechov un connubio che sa di favola e di miracolo. La commedia arriva a toccare il suo cuore come quando l’aveva scritta”.

In questo originale spettacolo, rivivono Treplev, scrittore incompreso, il suo amore per Nina, un difficile rapporto di odio/amore tra figlio e madre (Irina, un’anziana e famosa attrice) e tutti gli altri personaggi con le loro intense storie .

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“Priscilla la regina del deserto” al teatro Brancaccio (Roma) 7-31 marzo 2019

marzo 6, 2019

 

Coinvolgente e spumeggiante, super-dinamico ed esuberante, onirico, apoteosi di colori e di magia – e vera festa di piume parrucche e successi degli anni 70-80 – il grande musical australiano PRISCILLA LA REGINA DEL DESERTO è in scena al Teatro Brancaccio, con orchestra dal vivo, oltre 500 magnifici costumi, una sceneggiatura esilarante ed una intramontabile colonna sonora ( “I Will Survive“; “Finally“, “It’s Raining Men” e “Go West” ecc. )..

Questa la sua trama…

Tratto dall’omonimo film cult ” Le Avventure di Priscilla La Regina del Deserto” – vincitore di un Premio Oscar e del Grand Prix Du Publique al Festival di Cannes – Priscilla è una travolgente avventura “on the road” di tre amici che, a bordo di un vecchio bus rosa soprannominato Priscilla, partono per un viaggio attraverso il deserto australiano alla ricerca di amore e amicizia, finendo per trovare molto di più di quanto avessero mai immaginato!

Il suo talentuoso Cast: Manuel Frattini – Bernadette; Mirko Ranù – Adam/Felicia; Cristian Ruiz – Tick/Mitzi; Stefano De Bernardin – Bob; Arianna Bertelli – Diva 1/Cynthia; Natascia Fonzetti – Diva 2; Alice Grasso – Diva 3; Pedro Batista Gonzalez – Miss U/Cover Adam; Lucina Scarpolini – Marion; Alessia Punzo – Shirley; Simone Nocerino – Young Bernadette/Ensemble/Dance Captain; Salvatore Maio – Ensemble/cover Tick/Frank; Jacopo Bruno – Ensemble/Farrah; Robert Abotsie Ediogu – Ensemble/Jimmy; Andrea Riva – Ensemble/Prete/Cover Bob; Simone Aliprandi – Ensemble; Leonardo Lusardi – Ensemble; Lorenzo Pagani – Ensemble; Marco Ventrella – Ensemble; Nadine Guerra – Ensemble; Maira Albano – Swing/Cover; Matteo Perin – Swing/Cover

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@ParuoloS

REGINA MADRE al Piccolo Eliseo (Roma) – 7-17 marzo 2019

marzo 6, 2019

 

Autentico caposaldo della drammaturgia italiana del Novecento, REGINA MADRE – scritta dall’autore napoletano Manlio Santanelli e recensita perfino da Eugène Ionesco al suo debutto (ben 30 anni fa) – è oramai un classico, e come tale viene riletta da Carlo Cerciello, intervenuto in parte anche nell’adattamento del testo.

Si tratta di un vero e proprio duello – combattuto con la parola – tra Madre e Figlio, interpretati da due attori del calibro di Fausto Russo Alesi e Imma Villa.

Santanelli – sottolinea Carlo Cerciello – accomuna al medesimo destino fallimentare Alfredo e la sorella Lisa, assente nell’opera, ma continuamente citata. Questo gioco al massacro, infantilmente agito e subìto, mi ha suggerito di mettere in scena il testo, dando concretezza al rituale onirico e psicologico di due fratelli alle prese con il fantasma della Madre»

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La Governante al Teatro Quirino (Roma) 5-17 marzo 2019

marzo 5, 2019

 

Bello spettacolo di grande qualità interpretativa, pathos ed ironia.

Ricca di accenti polemici (contro l’ipocrisia dei benpensanti cattolici e il filocomunismo borghese ecc.)  – scritta nel 1952 – questa commedia fu subito censurata per il tema dell’omosessualità: in Italia è stato quindi possibile metterla in scena solo il 22 gennaio 1965.

“Il nostro allestimento – precisa Guglielmo Ferro – rispetta assolutamente non soltanto il testo di Brancati ma lo stesso copione originale. L’omosessualità non è l’unica tematica scottante trattata da Brancati. E, come sempre, dietro la censura, si cela la paura del diverso e delle diversità”.

Questa la sua trama…   Caterina Leher, governante francese, è assunta in casa Platania, famiglia siciliana e borghese trapiantata a Roma il cui patriarca, Leopoldo, ha sacrificato la vita di una figlia (morta suicida) ai pregiudizi della sua morale. Calvinista – e considerata modello d’integrità – Caterina vive come colpe, la propria segreta omosessualità, e l’aver causato (attribuendole le proprie tendenze) il licenziamento di una giovane cameriera dei Platania, morta in un incidente mentre tornava al Sud: un peccato che non riesce a perdonarsi. Da qui la sua decisione di suicidarsi.

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LE TROIANE al teatro Arcobaleno (Roma)- 1-10 marzo 2019

marzo 2, 2019

 

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Le Troiane” sono la migliore espressione del talento drammatico di Seneca.

Come  ben sottolinea Giuseppe Argiro: la tragedia “racconta l ‘olocausto dei popoli e l’ insensatezza della violenza, principio disgregante dell ‘universo.  Evidenti sono le analogie con l’oggi.  Troia potrebbe essere qualsiasi città del Medio Oriente…”.

Struggente, l’addio di Andromeca al figlioletto.

Emotivamente efficaci  – nella messa in scena, in chiave moderna, oggi al teatro Arcobaleno – anche le belle immagini multimediali, oltre che gli effetti di luce, e il pathos interpretativo degli attori che ha tenuto avvinti gli spettatori per tutto il tempo.

 

Veramente bravi e talentuosi, tutti !

Articoli sul Pinocchio di Elena Paruolo a Vietri (febbraio 2019)

marzo 1, 2019

http://www.gazzettadisalerno.it/associazionismo/il-pinocchio-di-elena-paruolo-a-la-congrega-letteraria/

e

“Elena Paruolo e il suo Pinocchio” di Aniello Palumbo in Le Cronache Salerno del 2marzo 2019.