Archive for dicembre 2017

Felice 2018 !

dicembre 30, 2017

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Aulularia al Teatro Arcobaleno-Roma (29 dicembre 2017- 4 febbraio 2018)

dicembre 28, 2017

Al Teatro ARCOBALENO (Centro Stabile del Classico) di Roma, la Compagnia CASTALIA presenta AULULARIA (La commedia della pentola) di T.M.Plauto, adattamento e regia di Vincenzo Zingaro:con Ugo Cardinali, Rocco Militano, Fabrizio Passerini, Annalena Lombardi, Laura De Angelis, Piero Sarpa; musiche Giovanni Zappalorto; scene Vincenzo Zingaro: costumi Emiliana Di Rubbo: disegno Luci Giovanna Venzi. 

E’ una delle opere più divertenti e significative di Plauto, uno splendido esempio di “commedia di carattere”, un meccanismo di straordinaria comicità, emblematico del passaggio dalla commedia greca (la nèa) alla commedia latina (la fabula palliata) e quindi a quella moderna. La messa in scena proietta l’opera in una dimensione interculturale, in una sorta di comunità multietnica, fiabesca e surreale, dove si fondono i più svariati elementi linguistici e figurativi (tale d’altronde doveva apparire Roma, per molti aspetti, ai tempi di Plauto).

Filumena Marturano – con regia di Liliana Cavani – al Teatro Quirino (Roma)- 2-7 gennaio 2017

dicembre 28, 2017

20171228_111145 Filumena Marturano di Eduardo De Filippo è una della commedie italiane del dopoguerra più conosciute e rappresentate nel mondo. Sarà in scena al teatro Quirino di Roma con regia di Liliana Cavani (e Nunzia Schiano, Mimmo Mignemi e Fabio Pappacena, Ylenia Oliviero, Elisabetta Mirra, Agostino Pannone, Gregorio Maria De Paola, Adriano Falivene, scene e costumi Raimonda Gaetani, musiche e costumi Teho tearfo, luci Gigi Asdcione, assitente alla regia Marina Bianchi). Questa sua bella edizione è stata – giustamente – definita “lo spettacolo dell’anno”. Bravi tutti! Recitazione intensa e coinvolgente.

Questi i suoi personaggi ed interpreti:

Filumena Marturano Mariangela D’Abbraccio
Domenico Soriano Geppy Gleijeses
Alfredo Amoroso Mimmo Mignemi
Rosalia Solimene Nunzia Schiano
Diana Ylenia Oliviero
Lucia Elisabetta Mirra
Umberto, studente Agostino Pannone
Riccardo, commerciante Gregorio Maria De Paola
Michele, operaio Adriano Falivene
L’avvocato Nocella Fabio Pappacena

“Quando mi ha proposto questo lavoro, ho accettato l’invito generoso e ottimista di Geppy Gleijeses – scrive Liliana Cavani nelle sue note di regia – È un testo che mi piace moltissimo da sempre, ho anche amato il film di De Sica con Sofia Loren e Mastroianni (con lui ho realizzato due film). È un’opera di grande impegno morale e oltretutto in anticipo sui tempi e scritto senza retorica, ma con la naturalezza della vita. Un capolavoro. Filumena e Domenico sono al centro di un problema etico antichissimo e sempre attuale: di chi sono i figli, i figli nati fuori dal matrimonio? Al tempo di questa scrittura (1946), la legge non proteggeva questi “figli” considerati “illegittimi” (fuori dalla legge), una legge ferma al Medioevo. Filumena vi si ribella con la lucidità e una forza così generose da riuscire a trascinare l’ignaro borghese Domenico a capire il valore degli affetti fondamentali delle nostre vite. Sono stata fortunata ad avere due attori perfetti per il ruolo. Mi ci sono appassionata ed ho lavorato con la felicità che provo con i film”.

A Geppy Gleijeses è stato assegnato il premio Flaiano come migliore interprete della stagione 2016/2017 e alla regista Liliana Cavani il premio Persefone 2017.

Babbo natale e la pozione delle 13 erbe al teatro Sala Umberto – 25 dicembre 2017

dicembre 19, 2017

Frutto della collaborazione tra Fondazione Aida e Ricola, Babbo Natale e la pozione delle 13 erbe (con regia di Raffaele Latagliata, liriche e musiche originali di Laura Facci, drammaturgia di Raffaele Latagliata e Pino Costalunga) è una commedia musicale in stile fantasy che appassiona grandi e piccini.

Attraverso un viaggio ricco di avventure e sorprese, gli spettatori sono condotti nel magico laboratorio di Babbo Natale, nei boschi incantati della lontana Svizzera, e nel palazzo di ghiaccio della Regina Tormenta. 
Molte le sorprese (e colpi di scena ) prima di incontrare il Vecchio Gnomo Saggio, l’unico in grado di indicare dove si trovano le famose 13 erbe necessarie a realizzare la pozione magica che potrà liberare Babbo Natale dal terribile incantesimo di cui è rimasto prigioniero.

Ottimo il suo cast (con Danny Bignotti, Agnese Fallogno, Marco Gabrielli e Carlo Alberto Montori). Importante la partecipazione straordinaria di Luca Condello ed Elisa Cipriani ballerini solisti del Corpo di ballo dell’Arena di Verona.

In occasione delle repliche gli spettatori riceveranno un gustoso omaggio Ricola.
 

La regina di Ghiaccio – al Teatro Brancaccio (Roma) – 20 dicembre 2017 – 7 gennaio 2018

dicembre 19, 2017

Con un eccezionale cast artistico (venti straordinari performer fra attori, cantanti, ballerini, acrobati) Lorella Cuccarini ritorna, al Teatro Brancaccio, nel ruolo della REGINA DI GHIACCIO. Solo colui che sarà in grado di risolvere tre enigmi potrà averla in sposa.

Riuscirà il Principe Calaf a sciogliere il cuore di ghiaccio della regina con il calore e il fuoco del suo amore?

Il musical è ispirato dalla fiaba persiana da cui nacque la Turandot di Giacomo Puccini (opera incompiuta per la prematura scomparsa del musicista). Il moderno adattamento dell’opera lirica (Turandot) – di Maurizio Colombi – è più vicino alla sensibilità dei bambini, grazie all’inserimento di personaggi inediti: le tre streghe (Tormenta, Gelida e Nebbia) fautrici dell’incantesimo, in contrasto con i consiglieri dell’imperatore (Ping, Pong e Pang), un albero parlante, la Dea della Luna Changé, il Dio del Sole Yao.

La musica originale (18 splendidi brani musicali) – arrangiata e diretta da Davide Magnabosco – mantiene riferimenti melodici a famose arie di Puccini e di altri “grandi” dell’opera lirica.

Bukurosh, mio nipote – Sala Umberto (Roma) – 19 dicembre 2017-14 gennaio 2018

dicembre 18, 2017

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Dopo lo straordinario successo de “I Suoceri Albanesi”, Francesco Pannofino ed Emanuela Rossi, tornano a raccontarsi – con Andrea Lolli, Silvia Brogi, Maurizio Pepe,Filippo Laganà, Elisabetta Clementi – in “Bukurosh, mio nipote” di Gianni Clementi, regia di Claudio Boccaccini (Viola Produzioni).

Lucio (prossimo a ricandidarsi alle elezioni comunali) e Ginevra (chef in carriera) sono appena tornati dall’Albania dove Camilla (loro figlia) ha sposato Lushan di cui incinta. Mentre si valuta l’opportunità di un possibile acquisto di un appartamento sullo stesso pianerettolo, Camilla rientra dal viaggio di nozze, sola e disperata. E, anche nella vita degli amici, non mancano novità… Poi Lucio non viene rieletto. Lucio e Ginevra cadono in depressione, ma la nascita di Bukorosh sembra spazzar via ogni nube.

La commedia – tutta da ridere – è una divertita riflessione sulla nostra società, i nostri pregiudizi, timori, contraddizioni e debolezze. Bravi tutti. Spettacolo – intelligente – e divertente.

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dicembre 16, 2017

A TUTTI VOI I NOSTRI MIGLIORI AUGURI

Elena e Silvana Paruolo

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Madascar al teatro Brancaccio (12-17 dicembre 2017)

dicembre 13, 2017

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MADAGASCAR – testi di KEVIN DEL AGUILA, musiche e liriche originali di GEORGE NORIEGA & JOEL SOMEILLAN, direzione musicale di FABIO SERRI, scene e costumi di MATTEO PIEDI, regia di MATTEO GASTALDO presentato in accordo con MUSIC THEATRE INTERNATIONAL (Europe) – è un inno all’amicizia dedicato a un pubblico di ogni età.
E’ una traversata – oceanica – che porta gli spettatori dalla giungla urbana dei grattacieli di New York alle spiagge di una fantastica isola africana.
I personaggi della DreamWorks – campioni d’incassi con i film “Madagascar” – sono i protagonisti di un musical esuberante e brillante
Alex (il Leone), Marty (la Zebra), Melman (la Giraffa) e Gloria (l’Ippopotamo) – tra liri amiuci, e grandi star dello Zoo di New York – “evadono” per andare alla ricerca di un amico scomparso. Si troveranno insieme su una nave diretta verso l’Africa, dirottata da un gruppo di pinguini che complottano per raggiungere l’Antartide.
I quattro amici – vissuti sempre in cattività – dovranno imparare cosa vuol dire vivere nella natura selvaggia…

Cenerentola al Teatro Brancaccio (9-10 dicembre 2017)

dicembre 4, 2017

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CENERENTOLA del Balletto di Mosca – splendido balletto classico in 2 atti, basato sulla celebre fiaba di Charles Perrault, con musica di Sergey Prokofiev e libretto di Nicolai Volkov – è in scena al teatro Brancaccio il 9 e 10 dicembre.

Bravi tutti.Giovani e bravi: i protagonisti, e il corpo di ballo.Belli i costumi, la coreografia e i colori.

Nell’Atto I, la Fata Madrina promette a Cenerentola (cui matrigna e sorellastre impongono una vita di fatica e di miseria) il suo sogno di andare al ballo reale si avvererà! Come per magia tutta la cucina magicamente si trasforma in un giardino incantato e le Fate della stagione appaiono portando doni per aiutare Cenerentola a realizzare il suo sogno. La Fata Madrina avverte Cenerentola che allo scoccare della mezzanotte l’incantesimo svanirà e si ritroverà vestita nuovamente di stracci.
Nell’Atto II, tra il principe e Cenerentola (in tutto il suo splendore) è amore a prima vista. D’improvviso i rintocchi dell’orologio segnano la mezzanotte. Assalita dalla paura che l’incantesimo svanisca, senza nemmeno un addio, Cenrenotla scappa ma nella fretta inciampa e perde una delle sue scarpette di cristallo sui gradini del castello. Il principe la ritrova..
Nell’Atto III – Nel tentativo di trovare Cenerentola, il principe in preda alla disperazione decide di partire per cercare la sua amata. A casa di Cenerentola entrambe le sorellastre tentano invano di calzare la scarpetta di cristallo. Nel momento in cui Cenerentola prova la scarpetta la calza a pennello! Cenerentola e il suo bel principe sono finalmente riuniti …

Teatro Quirino: Mariti e mogli (5-17 dicembre 2017)

dicembre 1, 2017

Dalla sceneggiatura del film omonimo di Woody Allen, in Mariti e mogli – scrittura teatrale di Monica Guerritore – tutto accade in una notte piena di pioggia (in un luogo che con il passare delle ore diventa, di volta in volta, una sala da ballo, una sala d’attesa, un ristorante deserto) che costringe gli otto personaggi (mariti, mogli, amanti e altro…) al girotondo di anime intrappolate nella insoddisfazione cronica di una banale vita borghese.