Archive for febbraio 2019

VIVA LE DONNE! Tutte le donne della nostra vita al teatro Sala Umberto (Roma) – 26 febbraio-3 marzo 2019

febbraio 26, 2019

 

La donna è sempre il nostro primo incontro, nel mondo.

Ma, mentre le bambine crescendo diverranno sempre più “colleghe” della madre, i maschi –  dopo tanti incontri (con la madre, la tata, la sorella, la nonna, la prima amichetta, la maestra, la fidanzata importante, la moglie, la figlia, la ex moglie, la seconda moglie e si spera l’ultima, la suocera e addirittura la seconda suocera!) ecc.) dovranno crescere…

Con la sua solita garbata ed elegante ironia, Riccardo Rossi ci racconta questo viaggio, nella consapevolezza della schiacciante superiorità delle donne.

“Gli uomini sono donne che non ce l’hanno fatta…” (Groucho Marx)

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@ParuoloS

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La cena delle belve al Teatro Quirino (Roma) 19 febbraio -3 marzo 2019

febbraio 18, 2019

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Nell’Italia del 1943 – durante l’occupazione tedesca – un gruppo di amici ( il libraio e sua moglie che organizzano la cena, il medico che non nasconde il suo interesse per l’occupante tedesco, un reduce di guerra con sguardo gioioso sulla vita, una giovane vedova tentata dalla Resistenza; un omosessuale cinico e un affarista collaborazionista) festeggia in allegria il compleanno di uno di loro.

La stessa sera vengono uccisi due ufficiali tedeschi ai piedi della loro palazzina e per rappresaglia la Gestapo decide di prendere due ostaggi per ogni appartamento. Il comandante tedesco dell’operazione riconosce nel proprietario dell’appartamento il libraio dal quale spesso compra delle opere, e per mantenere un singolare rapporto di cortesia avverte che passerà dopo a prenderli, lasciando loro la scelta dei due.

Qui comincia La cena della belve.

Lo spettacolo – nello stesso tempo crudo ed ironico coinvolge lo spettatore fino all’inaspettato finale: cosa farei al loro posto? 

Senza compiacimento, Katchà dipinge la natura umana…

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@ParuoloS

L’importanza di chiamarsi Ernesto alla Sala Umberto (Roma)- 19-24 febbraio 2019

febbraio 18, 2019

 

 

Bello spettacolo ricco di ironia – quasi una vera e propria parodia stile inglese! – brillante e non privo di sorprese e colpi di scena…

Questa “commedia frivola per gente seria” è l’esempio più bello di come O.Wilde  (con un rovesciamento paradossale del senso, attraverso una scrittura in codice che strizza l’occhio all’ambiente omosessuale dell’epoca, e con uno strano umorismo da commedia hollywoodiana) sveli la falsa coscienza di una società che mette il denaro e una rigidissima divisione in classi al centro della propria morale.

Scompigliando l’ordinato repertorio della saggezza popolare, la Commedia rovescia note frasi fatte: “Quel che Dio ha diviso, l’uomo non cerchi di riunire”. “L’antico e tradizionale rispetto dei vecchi per i giovani è morto e sepolto”. “Sono convinta che il campo d’azione di un uomo debbano essere le mura domestiche. Ogni qualvolta un uomo comincia a trascurare i suoi doveri casalinghi, diventa penosamente effeminato”.. e via così.

Restituire questa allegra cattiveria – sottolineano Bruni e Frongia – richiede una mano registica  leggera e complice. Il palcoscenico diventa così un foglio bianco su cui far risaltare i “colori” dei personaggi in un gioco che prende in prestito ai cartoon e all’immaginario pop la capacità di sintesi e di leggerezza e lascia campo libero ai funambolismi verbali, alle vertigini di una logica ribaltata che a volte sembra ispirarsi al mondo alla rovescia del nostro amato Lewis Carroll».

Bello spettacolo brillante, ricco di ironia – quasi una parodia in stile inglese – e…non privo di sorprese e colpi di scena.


Nello spettacolo Ida Marinelli veste i panni di Lady Bracknell, Giuseppe Lanino quelli di John  Worthing e Riccardo Buffonini quelli di Algernon Moncrieff; Elena Russo è Gwendolen e Camilla Violante Scheller la giovanissima Cecily, Luca Toracca veste la tonaca del reverendo Chasuble, Cinzia Spanò è la governante Miss Prism e Nicola Stravalaci il maggiordomo e il cameriere.

 

Pinocchio a Vietri(Sa): 22 febbraio 2019

febbraio 16, 2019

http://www.gazzettadisalerno.it/associazionismo/il-pinocchio-di-elena-paruolo-a-la-congrega-letteraria/

 

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La presentazione dell ‘ultimo libro di Elena Paruolo a Vietri ( Sa) e’ stato un evento brillante – multimediale – e intellettualmente stimolante.

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San Valentino, ti odio! A Roma- 14-17 febbraio 2019

febbraio 15, 2019

Al teatro in Via Padova 38 (Roma):  volete creare una storia d’amore? La volete duratura o fulminea?   Tra sei giovani attori – ogni sera – a voi la scelta!

Interessanti anche l’ironica denuncia di un femminicidio.. e del fatto che oramai si comunica più con sme e messaggi che guardandosi negli occhi…!

Spettacolo carino – di improvvisazione teatrale –  capitanato dalle giovanissime Giorgia Mazzucato (allieva di Fo e
Rame, Miglior Artista Internazionale al San Diego Fringe Festival e Direttore Artistico dell’intera stagione) e Maria Beatrice Alonzi Direttore Esec.

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@ParuoloS

THAT’S LIFE alla Sala Umberto (ROMA) 12-17 febbraio 2019

febbraio 15, 2019

Dopo averci raccontato con “L’amore è un gambero” pregi e difetti dell’amore (e degli uomini), Riccardo Rossi  – attraverso aneddoti personali e l’osservazione di amici, parenti e chiunque gli capiti a tiro – ci racconta la vita..

Da adolescenti seguivamo le mode e vestivamo tutti allo stesso modo. Superati i 50 facciamo tutti esami clinici e check-up fisici vari, a 40 “è l’età migliore”, a 20 “magari averceli ancora” e così via.

E a 90? “Arrivarci…”.

Come al solito, si può apprezzare  un Riccardo Rossi arguto, brillante e divertente.

 

Le tensioni italo-francesi

febbraio 8, 2019

Il Presidente Macron ha richiamato C. Masset, l’Ambasciatore francese in Italia : l’ultimo richiamo di un Ambasciatore francese risale al 1940.  Le tensioni italo-francesi sono state esasperate dall’incontro di Di Maio con i gilet gialli, dalla Francia, visto come un invito all’insurrezione.
Il governo italiano si rende conto delle implicazioni di questo strappo diplomatico?
Lo storico legame italo-francese – e i benefici che ne derivano – sarà subordinato a una campagna elettorale, per le prossime elezioni europee, giocata a colpi di insulti e sgarbi?

La sfida non è tra Paesi europei ma tra l’Europa e il resto del mondo, per la salvaguardia della  pace e del rispetto dei diritti umani.

Che si tratti della questione migranti  dai francesi riportati in Italia ( di fatto l’Italia non rispetta i trattati – ci sarebbe da agire per cambiarli);  che si tratti della questione del franco Cfa (moneta di alcuni paesi africani) per cui Di Maio accusa la Francia di (neocolonialismo) e di impoverire l’Africa;   che si tratti del duello sulla TAV e l’alta velocità Torino Lione (nel 2017 l’Italia ha esportato – prevalentemente via tir – merci per 35 miliardi verso la Francia importandone per 35 miliardi);  che si tratti dell’affondo di Conte della richiesta che un Seggio del Consiglio di sicurezza dell’Onu vada all’UE Francia e Germania;  della questione di ex terroristi  riparati in Francia; dei dossier Fincantieri-Stx, Alitalia, Tim,  ecc.  certamente la soluzione non la si trova in insulti volgari…

L’unica cosa positiva in questo triste scenario è che il dibattito sta assumendo una dimensione transnazionale…

Ma deve ripartire il dialogo tra Francia e Italia alla ricerca di soluzioni – razionali  -dei problemi..  e non alla ricerca di solo consenso alle prossime europee…

In scena la terza edizione della rassegna I CLASSICI DEL SECOLO SCORSO – con allievi dell’Accademia STAP Brancaccio

febbraio 6, 2019

Ritorna in scena la rassegna “Classici del secolo futuro” che vede protagonisti – della riscrittura e dell’interpretazione dei testi – gli allievi del Terzo anno della Stap Brancaccio, Accademia di recitazione, drammaturgia e regia, sostenuti dai loro insegnanti.

1- 6-7 febbraio 2019 (alle 21h) – Primo appuntamento ore 21.00 presso lo Spazio Diamante (Via Prenestina 230 Roma): in scena IL TUFFO, tratto dal terzo atto di “Piccola città” di T. Wilder, a cura di Alberto Bellandi, Virginia Franchi e Lorenzo Gioielli.

2. 21 – 22 marzo 2019 (alle 20h) – Secondo appuntamento pressp il BRANCACCINO – Via Mecenate, 2: in scena ODIO STANISLAVSKIJ Da “Romanzo teatrale” di M. Bulgakov  A cura di: Daniele Prato e Giampiero Rappa

3. 17 – 18 aprile 2019 (alle 21h) – Terzo appuntamento presso lo SPAZIO DIAMANTE – via Prenestina, 230: in scena LA CLASSE Da “Alice nel paese delle meraviglie” di L. Carroll A cura di: Marco Cavalcoli, Katia Ippaso

4. 22 – 23 maggio 2019 (alle 21h) – Quarto appuntamento presso lo l0 SPAZIO DIAMANTE – via Prenestina, 230: in secna PRIMAVERE Da “Risveglio di primavera” di F. Wedekind A cura di: Virginia Franchi, Katia Ippaso

Scritti e interpretati da: FRANCO ANTONELLI, MATTEO BERGAMO, ROBERTO CASTELLO, MELANIA MARIA CODELLA, GEMMA COSTA, FRANCESCO IORIO, MATTIA LATTANZI, NICOLE MASTROIANNI, MARIA MAURIGI, GABRIELE RAHO, SIMONE SCARAFONI, LUDOVICA TEGLIA

La nuit des idees pour l’Europe a’Rome

febbraio 1, 2019

La Governante al Teatro Quirino (Roma) 5-17 marzo 2019

febbraio 1, 2019

Ricca di accenti polemici (contro l’ipocrisia dei benpensanti cattolici e il filocomunismo borghese ecc.)  – scritta nel 1952 – questa commedia fu subito censurata per il tema dell’omosessualità: in Italia è stato quindi possibile metterla in scena solo il 22 gennaio 1965.  


“Il nostro allestimento – precisa Guglielmo Ferro – rispetta assolutamente non soltanto il testo di Brancati ma lo stesso copione originale. L’omosessualità non è l’unica tematica scottante trattata da Brancati. E, come sempre, dietro la censura, si cela la paura del diverso e delle diversità”.


Questa la sua trama…   Caterina Leher, governante francese, è assunta in casa Platania, famiglia siciliana e borghese trapiantata a Roma il cui patriarca, Leopoldo, ha sacrificato la vita di una figlia (morta suicida) ai pregiudizi della sua morale. Calvinista – e considerata modello d’integrità – Caterina vive come colpe, la propria segreta omosessualità, e l’aver causato (attribuendole le proprie tendenze) il licenziamento di una giovane cameriera dei Platania, morta in un incidente mentre tornava al Sud: un peccato che la governante deciderà di espiare con il suicidio.
Bravi tutti!