Archive for the ‘clima’ Category

UE: transizione giusta – e aria pulita

luglio 17, 2020

 

In questo numero di Tempo Libero, mi soffermo su 2 grosse problematiche, la cosiddetta “transizione giusta” (e la nuova piattaforma in fase di costituzione) e i ritardi per un’aria pulita!

Ue: nuove strategie per bio-diversità e una buona alimentazione

luglio 1, 2020

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Nel numero 117-118 del giugno 2020  di Tempo Libero –  rivista online della FITEL –  mi soffermo sulle nuove strategia UE, in difesa di una buona alimentazione e della bio-diversità.

 

Cop25 e il nuovo Patto verde Ue

gennaio 3, 2020

NELL’ULTIMO NUMERO DELLA RIVISTA ON LINE DELLA Fitel – Tempo Libero n.115 – e’leggibile un mio Servizio sulla Cop25, e sul nuovo Patto verde per l’Europa (proposto dalla nuova Commissione europea a guida Con der Leyen).

Qui di seguito il suo Link:

 

Clima: che bilancio trarre della COP 24?

gennaio 21, 2019

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COP 24 – CONFERENZA ONU sul clima: che bilancio trarne? E perche’l’UE vi ha svolto un ruolo abbastanza deludente?

Mi ci soffermo in questo mio articolo in Europa in movimento. Buona lettura a chi dovesse decidere di leggerlo!

http://www.europainmovimento.eu/mondo/la-conferenza-onu-sul-clima-cop-24-si-e-conclusa-con-il-katowice-climate-package-che-bilancio-trarne.html

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CO24: come procedono i lavori?

dicembre 10, 2018

20180604_121032LOTTA AI CAMBIAMENTI CLIMATICI – PRIMA SETTIMANA COP 24

– La prima settimana dei lavori della COP24 si è conclusa tra tensioni ed ostruzionismo, soprattutto poiché le evidenze presentate dal Rapporto 1,5°C presentato dall’IPCC, hanno trovato forte opposizione dai paesi esportatori di combustibili fossili.   Permangono – ad oggi – divergenze su trasparenza, finanza e contributi nazionali volontari .

Clima:l’Europa non torna indietro

ottobre 29, 2017

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http://europainmovimento.eu/europa/l-unione-europea-e-la-lotta-ai-cambiamenti-climatici.html

MIO ARTICOLO IN EUROPA IN MOVIMENTO 2017-10-30 10.32.01.

UE: le decisioni dell’ultimo consiglio ambiente

ottobre 23, 2017

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Il Vertice ha affrontati i seguenti argomenti: Settori non ETS, Conferenza ONU sul clima (COP23), Priorità UE per l’Assemblea delle Nazioni Unite per l’ambiente. Cosa ha deciso?
Mi ci soffermo in questo articolo su il Giornale dei comuni.

http://www.gdc.ancitel.it/cosa-ha-deciso-sullambiente-lultimo-consiglio-dei-ministri-ue/

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UE-Clima: passi in avanti verso un’aria più pulita?

luglio 24, 2017

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Ogni anno, 700 mila persone muoiono in Europa a causa dell’inquinamento atmosferico. Il campo di applicazione della Convenzione sull’inquinamento atmosferico transfrontaliero a grande distanza (LRTAP) è il principale Quadro internazionale per combattere l’inquinamento atmosferico. A livello Ue, il 17 luglio 2017, il Consiglio ha adottato una Decisione – che entra immediatamente in vigore – relativa all’accettazione, a nome dell’Unione europea, di una modifica del Protocollo di Göteborg. Mi ci soffermo in questo articolo in Il Giornale dei Comuni.

http://www.gdc.ancitel.it/ue-clima-passi-in-avanti-per-unaria-piu-pulita/

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UE-Clima: decisione sull’emendamento di Kigali (HFC)

luglio 19, 2017

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Il Protocollo di Montreal prevede l’eliminazione graduale della produzione e consumo delle sostanze che riducono lo strato di ozono. Ad oggi, del Protocollo di Montreal sono già stati approvati più emendamenti al fine di includere nel suo ambito di applicazione altre sostanze che, pur non riducendo lo strato di ozono, causano cambiamenti climatici: il quinto emendamento è quello di Kigali (Ruanda). Con la Decisione del Consiglio del 17 luglio 2017 – dando un chiaro segnale della propria determinazione a guidare gli sforzi globali nella lotta ai cambiamenti climatici – l’UE è pronta alla ratifica formale. Su questo mi soffermo in questo mio articolo su il Giornale dei comuni.

http://www.gdc.ancitel.it/ue-clima-decisione-sullemendamento-di-kigali-hfc/20170719_165050

Il G7 di Taormina

Maggio 29, 2017

Il G7 di Taormina – il primo con il presidente americano D. Trump – è un summit per il quale si possono ammettere dei fallimenti, sul clima, dei compromessi, sul commercio mondiale, e passi significativi in avanti, come quello sul terrorismo internazionale.
Ma quando è nato il G7? In che misura questo “caminetto” occidentale è ancora utile, soprattutto tenendo conto delle posizioni Trump su clima – commercio/America first – Nato, ecc.) che di fatto dividono il mondo occidentale? A Taormina, Trump non ha mai citato né il concetto di democrazia né quello dei diritti umani.. Bisogna immaginare altri format (G2 G3 G4)?
Su questo e altro, mi soffermo in questo articolo pubblicato su Il Giornale dei Comuni.

http://www.gdc.ancitel.it/riflessione-a-margine-del-g7-di-taormina/

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