Archive for the ‘Teatro Sistina’ Category

Jesus Christ Superstar torna al Sistina (6-16 dicembre 2018)

dicembre 7, 2018

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Vero capolavoro che di certo mai conoscerà oblio, Jesus Christ Superstar – originale Opera rock con regia di Massimo Romeo Piparo (prodotta dalla PeepArrow Entertainment nella versione originale di Andrew Lloyd Webber e Tim Rice) – dopo lo straordinario successo del suo Tour Europeo, torna a Roma pluripremiato (in Europa con il Musical World Award).

E’ un’occasione da non perdere, prima del suo prossimo grande Tour internazionale, per applaudire il mitico Ted Neeley, suo straordinario protagonista. Con la travolgente orchestra dal vivo – diretta dal Maestro Emanuele Friello – Jesus Christ Superstar vede in scena un cast di incredibili talenti: accanto a Ted Neeley nei panni di Gesù, anche il brasiliano Nick Maia (Giuda), Paride Acacia (Annas), Simona Distefano (Maria Maddalena), Andrea Di Persio (Pilato), Giorgio Adamo (Simone), Francesco Mastroianni (Caifa), Mattia Braghero (Pietro), Salvador Axel Torrisi (Erode), il grande ensemble di acrobati, trampolieri, mangiafuoco e ballerini coreografati da Roberto Croce, con le scenografie di Teresa Caruso e i costumi di Cecilia Betona.

Nello stesso tempo cinema e teatro oltre che musical, oserei dire, lo spettacolo (in cui tutto tutto si tiene in un favoloso dinamismo) è una vera e propria esplosione di:  bellezza e perfezione (non c’è un solo punto morto), musica canzoni e danza, energia e scatenata vitalità, coesistenza di fantasia e (anche grazie alla multimedialità)  immagini di cruda realtà, armonia e splendidi effetti speciali talvolta anche d’impronta onirica, piacere (anche per occhi ed orecchie).

E ancor – e soprattutto – è  fonte  di tante Emozioni, leggerezza e forti sensazioni, Amore e spiritualità. misticismo …

Bellissimi luci e giochi di luce; coreografie immagini multimediali e scenografie, fantasiose, suggestive, colorate, imponenti, e a forte effetto – ed impatto – visivo ed emotivo. Bravissimi gli acrobati, trampolieri, mangiafuoco e ballerini, sciolti mimetici e scatenati. Travolgenti, coinvolgenti, penetranti ed emozionanti, le sue  musiche canzoni e belle voci, e i suoi personaggi chiave.

Lo spettacolo mette in scena gli ultimi sette giorni della vita di Gesù, narrati dalla prospettiva di Giuda. La scena è quindi monopolizzata, in particolare, da tre personaggi: Gesù, rappresentato come una figura che ha molto di umano, ma anche di spirituale; Giuda, figura cardine della narrazione; e Maria Maddalena, dolce femminilità investita da un amore che non sa comprendere.

Giuda non manca di suscitare reazioni,  e sentimenti. Splendida Maddalena! Bravi anche i cattivi!

Last but not least, carismatico Ted Neely nella sua eccellente e sublime interpretazione di Gesu’ – e il suo mito senza tempo e sempre attuale (come ben testimoniato dalla proiezione di foto di tristi realta’, odierne, quali migranti dinanzi a fili spinati, bambini messicani separati dalle loro famiglie ecc.ecc.) – un Gesu’ spirituale e (talvolta) quasi surreale per la diversità che sa emanare pur nella suo esser fortemente umano, vicino e presente!  Lo stesso Ted Neeley, mitico Gesù del film “Jesus Christ Superstar” del 1973 che ha fatto sognare tante generazioni di giovani in tutto il mondo,  con i suoi occhi celesti, quasi trasparenti e con un leggero strabismo, i capelli  lunghi e lisci, e un sorriso  che incanta.

“C’è – racconta Neeley – certamente qualcosa di magico nel fatto che dopo 40 anni sono qui a Roma ad interpretare ancora una volta il ruolo di Gesù   è un sogno che avevo da tutta la vita. Ho interpretato questo ruolo così tante volte ma ci trovo sempre qualcosa di nuovo. Per me la figura di Gesù rappresenta speranza, amore, spiritualità, fede e dolcezza. La mia vita cambiò con lui, anche perché quando giravamo il film in Israele ho conosciuto mia moglie”.

Gesù, contrapposto a Giuda, diventa emblema delle contraddizioni umane e della complessità dei nostri tempi.  A esaltare i grandi sentimenti  ci pensa la musica rock: simbolo di ribellione, grinta e determinazione.  L’energia della musica, la spiritualità e il carisma di un personaggio così amato da diventare un mito rendono questo spettacolo un evento memorabile.  L’Opera Rock – la più amata di tutti i tempi e che non invecchia mai – rinnovando il proprio messaggio di amore speranza e fiducia, unisce in un unico entusiasmo spettatori di ogni età e nazionalità

VIDEO

https://drive.google.com/file/d/1yZSJF9Osjq3cnazFx7gYgMpA2pUdLjMm/view?usp=sharing

BELLE RIPIENE al Teatro Sistina-Roma (21 novembre- 2 dicembre 2018)

novembre 20, 2018

  In una grande ed allegra cucina, quattro amiche condividono risate, pensieri e due grandi amori, uomini e cibo!  E’ questo il soggetto di “Belle Ripiene” – esilarante spaccato di vita femminile – brillante commedia al femminile scritta da Giulia Ricciardi (una delle più attive autrici di commedia “rosa” del momento) da un soggetto di Massimo Romeo Piparo, ideatore e Regista di questa particolare pièce.

Ho cercato di interrogarmi – sottolinea Massimo Romeo Piparo – su cosa oggi possa assumere i connotati di “novità” nel panorama della Commedia italiana di intrattenimento. Sembra che tutto sia già stato pensato, scritto, rappresentato. E’ mettendo insieme ciò che la gente maggiormente ama fare, che ho avuto risposta ai miei quesiti e la giusta ispirazione a creare un prodotto originale: ridere e mangiare (due grandi passioni degli italiani!)”.

La particolarità dello spettacolo (scenografia di Teresa Caruso) è che, per la prima volta in teatro, sul palco, cucina e fornelli sono reali.  Una vera cucina professionale, girevole, conferisce iperrealismo a tutto il contesto. “La cucina è un luogo inaccessibile per la maggior parte delle persone, in cui è possibile mettere a nudo le proprie debolezze e dare sfogo alle proprie frustrazioni: una sorta di lettino dello psicanalista tra uno spicchio d’aglio, del peperoncino, tanta farina e un pizzico di sale”(cfr. Piparo). 

E a rendere il racconto ancora più realistico contribuiscono anche i quattro dialetti delle quattro protagoniste “che idealmente riuniscono dietro i fornelli questa Italia sempre più divisa da confini e barriere” (Piparo).

Le protagoniste – Ida (Rossella Brescia), Ada (Tosca D’Aquino), Leda (Roberta Lanfranchi) e Dada (Samuela Sardo) – cucineranno delle vere pietanze ognuna con la propria estrazione geografica, da Roma a Napoli, dal Salento all’Alta Padana.   Appositamente per la commedia è stato creato lo Scrigno Belle Ripiene, uno speciale raviolone ripieno di cime di rapa (Puglia) e guarnito con guanciale croccante (Lazio), pomodoro piennolo confit (Campania) e fonduta di stracchino (Lombardia).

Nel menù tante altre prelibatezze: dal “Risotto allo zafferano e gamberi boreali” alle “Mezzelune pere e taleggio con crema di zucca e castagne” fino alle “Perle di salmone croccante, yogurt ed erba cipollina”.   Al termine di questo racconto “dimagrante”, una ghiotta sorpresa attenderà il pubblico: gli spettatori condivideranno con le attrici i piatti cucinati ma non certo i loro uomini che rimarranno relegati tristemente nella lista dei “cibi proibiti” dal…dietologo dell’amore. Con la consulenza enogastronomica dello Chef Fabio Toso, il patrocinio della Federazione Italiana Cuochi e Cucine Lube come main partner, lo spettacolo sarà quindi anche un’occasione per gustare a sorpresa degli assaggi insoliti e appetitosi.

11 ottobre 2018: Mamma mia! apre la nuova stagione al Teatro Sistina (Roma)

ottobre 8, 2018

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L’11 ottobre 2018, con la regia e l’adattamento di Massimo Romeo Piparo (prodotto da PeepArrow Entertainment e Il Sistina) Mamma mia! – con Orchestra dal vivo del Maestro Emanuele Friello, tre amatissimi protagonisti, Luca Ward, Paolo Conticini e Sergio Muniz, al fianco di Sabrina Marciano, con Elisabetta Tulli, Laura Di Mauro, Jacopo Sarno, Eleonora Facchini e con oltre 30 artisti tra i più affermati del Musical italiano – inaugurerà la nuova stagione (2018-2019) del Teatro Sistina di Roma.

Già artefice di grandi successi (tra cui Jesus Christ Superstar-European tour con il Gesù del film Ted Neeley, Billy Elliot con le musiche di Elton John, Evita con Malika Ayane, Il Marchese del Grillo con Enrico Montesano) – con un imponente allestimento, e una messa in scena spettacolare e tecnologica – Massimo Romeo Piparo ne ha realizzato la prima versione interamente originale, con una produzione tutta italiana (direzione musicale di Emanuele Friello, coreografie di Roberto Croce, scene di Teresa Caruso, icostumi di Cecilia Betona, suono di Alfonso Barbiero e Stefano Gorini, luci di Daniele Ceprani, e produzione esecutiva di Peeparrow Entertaiment).

Questa la romantica trama dello spettacolo. Tra le bellezze di un’isoletta greca del Mar Mediterraneo, la giovane Sofia sta organizzando il suo matrimonio. Ma prima di vivere il suo sogno d’amore, fa di tutto per realizzare il suo più grande desiderio: essere accompagnata all’altare dal padre che non ha mai conosciuto. Per questo chiama sull’isola i tre fidanzati storici di sua madre Donna, per scoprire chi di loro è l’uomo giusto.

Un pontile (sospeso su oltre 9mila litri di acqua), barche ormeggiate e un vero bagnasciuga, pedane girevoli, una locanda dai caratteristici colori (e sfumature) del bianco e del blu, e cascate di bouganvillea, ri-creano la bellezza di una incantevole isoletta greca.

Quanto alla musica è un vero trionfo di emozioni. Inoltre – alla fine dello spettacolo – il pubblico potrà scatenarsi sulle note in versione ‘disco’ della colonna sonora del musical.

Mamma Mia!, Dancing Queen, The Winner Takes it All, Super Trouper sono solo alcuni dei 24 celebri brani degli ABBA che – insieme ai dialoghi – sono stati tutti tradotti in italiano dal regista.

Gran bello spettacolo.