La maggioranzaa ha votato Brexit. E ora?

Dopo il 23 giugno 2016 – e la vittoria della Brexit – l’Unione europea, e il mondo tutto, sono cambiati.

Sì andrà ‘ verso 2 nuove Unioni europee: l’una con i Paesi del Nord e l’altra con i Paesi del Sud? Voci autorevoli non escludono questo scenario.. Vedremo.

INTANTO l’esito finale del Referendum manifesta rabbia..protesta.. disagio … e un risorgente nazionalismo, anzi nazional-populismo!
La moneta unica europea e’stata una grossa conquista.. Il vero problema e’ che si è deciso di passare all’euro…….. in assenza di una vera Politica economica fiscale sociale e di bilancio … comune!
POI…e’arrivata la grande crisi finanziaria del 2009 (nata negli Usa) – subito diventata anche crisi economica e sociale – cui si e’ poi aggiunta l’austerità invece che una Politica europea di grossi investimenti..anche pubblici! I limiti del Piano Juncker sono a tutti noti.
E POI ancora – per l’incremento delle disuguaglianze e per il fatto che siamo circondati da conflitti – ci si e’ trovati confrontati ad esodi di rifugiati, e migranti, di portata biblica (e tra non molto saremo sempre piu’ confrontati anche con rifugiati climatici..se i cambiamenti climatici non saranno affrontati in modo adeguato).
INOLTRE l’UE non ha una vera Politica estera.. ne’un vero esercito europeo (che potrebbe significare razionalizzazione delle spese attuali per 28 eserciti ecc.).

Tuttavia – nonostante cio’- l’UE ha contribuito alla pace…almeno tra i suoi paesi membri. E (tra parentesi) ha varato la Carta dei diritti fondamentali e Programmi per la tutela dei diritti umani (sempre più ‘ violati, anche da governi e paesi membri UE, oltre che da governi extra-Ue), legislazioni anti – monopolio e per una concorrenza equa, legislazioni anti – discriminazione, per la parita’ di genere, per la tutela dei consumatori ecc. ecc.

Forse…allora … la verita’ e’ che c’e’ troppo poca Europa e non troppa Europa!
Cio’ detto, e’ vero anche che l’Unione europea che c’e’ non e’ (sempre) esaltante. MOLTO va rivisto … ad esempio anche il fatto che con l’euro in Italia il prezzo delle case e’stato moltiplicato per 3…mentre i salari rimanevano piu’ o meno lo stesso..

Ma a molti europei piace avere una moneta unica europea, nell’Unione europea!

C’e’ – piuttosto – da ritrovare il sentimento di appartenenza (dei cittadini dei paesi membri) ad una Comunita’ di valori condivisi. C’e’ da superare miopi egoismi nazionali. E c’e’- forse – da rilanciare il Progetto europeo.

ORA la maggioranza dei britannici ha scelto la Brexit.E – molto probabilmente – seguiranno anche altri referendum..
Ma l’assenza dei “No” britannici neL corso dei lavori UE (v. per esempio acquisti comuni di droni…) potrebbe anche facilitare una maggiore integrazione…

UNA cosa e’ certa. Servono politiche all’altezza delle sfide cui ci si trova confrontati … sfide che nessuno Stato – Nazione puo’ risolvere da solo.

Servono politiche al servizio dei cittadini, Politiche europee capaci di assicurare sviluppo e benessere generalizzato.

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