SHAKESPERARE IN LOVE (24 OTTOBRE all’11 NOVEMBRE 2018) al Teatro Brancaccio (Roma)

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Shakespeare in Love: il Teatro del Teatro, il Teatro nel Teatro” – scritto da Lee Hall e diretto da Giampiero Solari e Bruno Fornasari (come regista associato) – è un adattamento teatrale dello spettacolo  hollywoodiano (vincitore di 7 oscar) scritto da Lee Hall.

Tra duelli, scambi d’identità e il dietro le quinte di spassose farse elisabettiane è – oltre che  una commedia degli equivoci (rocambolesca ed esilarante) e una commedia romantica –  anche una rappresentazione suggestiva del mondo teatrale.  Costruita su un meccanismo di piattaforme scorrevoli , la scena rassomiglia a un carillon, che catapulta lo spettatore dentro e fuori le quinte.

La sua trama?   Chi ha visto il film con sceneggiature di Marc Norman e Tom Stoppard, certamente ricorderà il racconto di una passionale storia d’amore tra Will Shakespeare/Romeo e Viola/Giulietta… Nella Londra elisabettiana W. Shakespeare, autore emergente, non riuscendo a scrivere il copione che gli è stato commissionato, vaga per la città in cerca d’ispirazione finché non incontra Viola De Lesseps che (camuffata da ragazzo) si presenta per l’audizione dello spettacolo, determinata a realizzare il sogno di poter recitare su un palcoscenico allora vietato alle donne. Dopo che Will Shakespeare ha scoperto la vera identità della ragazza, tra i due,  scoppia la passione e il giovane autore ritrova la sua Musa. Ma Viola è già promessa sposa al potente Lord Wessex e – proprio come per Romeo e Giulietta – tra i due giovani l’amore sembra impossibile.

La vicenda – precisa il regista – costruisce un parallelo tra la vita di Shakespeare e l’opera “Romeo e Giulietta”. La storia viene immersa, contaminata ed aggredita dal mondo eccessivo e vivace dell’epoca Elisabettiana, periodo storico in cui il Teatro Inglese vive il suo momento più alto e produttivo. Quest’ambientazione diventa non soltanto fonte di energia e creatività, ma anche di minaccia per questa meravigliosa storia d’amore, minata dalle leggi dell’epoca. La vicenda è anch’essa ambientata su un palcoscenico elisabettiano, dove si mischiano i ruoli interpretati dagli attori e la vita più intima e privata. È su questo palcoscenico che nasce l’amore tra i due protagonisti, un amore che si intreccia alle regole della corte della Regina, attraverso le danze, gli insulti, le grida e la morte”.

Shakespeare in love – sottolinea il traduttore Edoardo Erba è uno spettacolo incalzante, che non concede al pubblico un momento di respiro, pieno di colori e di musica, dove l’azione realistica e gli immortali versi del bardo si mescolano con una naturalezza emozionante. Marlowe, la Regina Elisabetta, un giovanissimo John Webster sono solo alcuni dei grandi personaggi che animano la storia. Una storia che potrebbe diventare tragedia come Romeo e Giulietta, ma trova invece un finale meno drammatico. E se l’amore dei due amanti è costretto a perdere, è l’amore per il Teatro e per la Poesia che vince su tutto.

Immaginatevi  Shakespeare giovane, vivo, travolto dalla passione, che ama il Teatro e insieme lo odia come tutti i teatranti veri, Shakespeare che crea Romeo e Giulietta traducendo sul foglio di carta l’amore impossibile che sta vivendo per  una gentildonna, Viola De Lesseps. Oppure pensate a  Tom Stoppard e Marc Norman che riscrivendo la tragedia dei due amanti, inventano una Giulietta che si chiama Viola e un Romeo che si chiama Shakespeare. Stoppard e Norman che ci regalano un affresco del teatro elisabettiano come non l’abbiamo mai visto, energetico e coloratissimo. Shakespere in love è tutto questo e molto altro”.

Lo spettacolo  ha un cast  di eccellenza, giovane e numeroso,  composto da 19 bravissimi interpreti e Gulliver, cane  preferito dalla regina Elisabetta.

MUSICHE DI PADDY CUNNEEN – TRADUZIONE EDOARDO ERBA –- CON LUCIA LAVIA – VIOLA DE LESSEPS/THOMAS KENT e MARCO DE GAUDIO – WILL SHAKESPEARE –– E E CON LISA ANGELILLO, STEFANO ANNONI, LUIGI AQUILINO, ROBERTA AZZARONE, MICHELE BERNARDI, LORENZO CARMAGNINI, MICHELE DE PAOLA, NICOLÒ GIACALONE, CARLO AMLETO GIAMMUSSO, ROSA LEO SERVIDIO, PIETRO MASOTTI, GIUSEPPE PALASCIANO, EDOARDO RIVOIRA, ALESSANDRO SAVARESE, GIUSEPPE SCODITTI, FILIPPO USELLINI, DANIELE VAGNOZZI, GULLIVER — SCENE PATRIZIA BOCCONI, COSTUMI ERIKA CARRETTA, REALIZZAZIONE VIDEO SCENOGRAFICA CRISTINA REDINI, COREOGRAFIE E COMBATTIMENTI BIAGIO CARAVANO, AIUTO REGIA DAFNE NIGLIO, DISEGNO SUONO EMANUELE CARLUCCI, DIREZIONE MUSICALE MATTEO CASTELLI, DIRETTORE DI PRODUZIONE CARLO BUTTO’, DIREZIONE ARTISTICA OTI ALESSANDRO LONGOBARDI – PRODUZIONE ALESSANDRO LONGOBARDI PER OFFICINE DEL TEATRO ITALIANO

 

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